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INFORMAZIONI UTILI:Informazioni utili per le Imprese (dal sito della Camera di Commercio di Pistoia)

INFORMAZIONI UTILIDecreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate FAQ fase 2(dal sito del Governo Italiano)

INFORMAZIONI UTILI: Informazioni utili (dal sito della Regione Toscana)

INFORMAZIONI UTILI: Privacy e Coronavirus (dal sito del Garante della Privacy)

INFORMAZIONI UTILI: Documento INAIL Emergenza Covid-19 negli ambienti di lavoro, online i 14 video sul Protocollo tra le parti sociali

INFORMAZIONI UTILI: AZIENDA ASL TOSCANA CENTRO: Indirizzi per la pulizia e la sanificazione degli spazi/arredi/attrezzature utilizzati/e per attività sportiva

12 GIUGNO 2020: Ordinanza 66 del 12 giugno 2020 – Contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure per la Fase 2 relative a centri estivi 0-3 e campi estivi
Allegato 1 – Modulo di comunicazione inizio attività
Allegato 2 – Patto di corresponsabilità tra il gestore del centro estivo/campo estivo e le famiglie dei bambini e adolescenti iscritti

11 GIUGNO 2020: Riaperture: ristorazionecinema e spettacolisagre, aree giochi per bambini, a cura di Anci Toscana 11 giugno 2020

11 GIUGNO 2020: DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 giugno 2020: misure più importanti introdotte con il nuovo Dpcm per la ripartenza dopo la crisi Coronavirus, in vigore dal 15 giugno e fino al 14 luglio. A partire dal 12 giugno riprendono gli eventi e le competizioni sportive a porte chiuse o all’aperto senza la presenza del pubblico, come la Coppa Italia, nel rispetto dei protocolli di sicurezza emanati dalle rispettive Federazioni sportive al fine di prevenire le occasioni di contagio. Restano ancora vietati gli sport di contatto, possibili dal 15 giugno solo nelle Regioni che li ritengano compatibili con la situazione epidemiologica del loro territorio. Riaprono anche i comprensori sciistici, sempre su autorizzazione delle Regioni. Il 15 giugno riaprono le aree giochi nei parchi e nelle ville comunali per i piccoli e partono i centri estivi. È consentito dunque ai bambini l’accesso, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, a scivoli, giochi e altalene per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto nel rispetto delle linee guida del dipartimento per le politiche della famiglia. Aprono i centri estivi anche per i bambini in età da 0-3 anni. Il 15 giugno riprendono gli spettacoli aperti al pubblico, le sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto, ma con alcune cautele e precauzioni. Le attività si possono svolgere con posti a sedere pre-assegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi. Il numero massimo di spettatori è di 1000 all’aperto e 200 al chiuso. Restano, invece, sospesi gli eventi che comportano assembramenti. Le attività di centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali, sale giochi, sale scommesse, sale bingo sono consentite ma a condizione che Regioni e Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle attività con l’andamento della curva epidemiologica specifica per il proprio territorio.Per quanto riguarda musei e altri luoghi della cultura, l’ingresso è contingentato: si entra a condizione che questi istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100mila l’anno) garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. In materia di spostamenti da e per l’estero viene aumentato a 120 ore (5 giorni) il periodo massimo di permanenza senza obbligo di quarantena domiciliare per chi fa ingresso nel territorio nazionale per ragioni di lavoro, così come per il personale di imprese o enti aventi sede legale o secondaria in Italia che va all’estero per comprovate ragioni lavorative

10 GIUGNO 2020: Ordinanza 65 del 10 giugno 2020 – Contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure per il riavvio di varie attività dal 13 giugno 2020 – recepimento delle Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in data 9 giugno 2020
Allegato 1 – Schede tecniche
Allegato 2 – Linee guida

09 GIUGNO 2020: NUOVE “Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative elaborate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Le “Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” comprendono ora anche le schede relative ai seguenti settori: congressi e grandi fiere; sale slot, sale giochi e sale bingo; discoteche. Sono state razionalizzate e integrate le schede relative a: –  “Ristorazione”, dove è stato inserito un paragrafo dedicato alle “cerimonie”; – “Attività ricettive” (che oltre alle indicazioni generali prevede regole specifiche per: strutture turistico-ricettive all’aria aperta; rifugi alpini ed escursionistici; ostelli della gioventù; locazioni brevi); – “Servizi per l’infanzia e l’adolescenza” (con un paragrafo dedicato ai “Campi estivi”). Sono state notevolmente aggiornate le schede relative alle “Aree giochi per bambini” e a “Cinema e spettacoli dal vivo” (quest’ultima con riferimenti a: fondazioni liriche, sinfoniche e orchestrali e spettacoli musicali; produzioni teatrali; produzioni di danza). Infine sono state aggiornate anche le altre schede, in particolare per quanto guarda le prescrizioni per favorire il ricambio d’aria.

08 GIUGNO 2020: Ordinanza 63 dell’8 giugno 2020 – Contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure per la Fase 2 relative a formazione, attività corsistica e commercio al dettaglio su area pubblica
Allegato 1 – Commercio al dettaglio su area pubblica

08 GIUGNO 2020Ordinanza 62 dell’8 giugno 2020 Misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro. Revoca della ordinanza n. 48/2020 e nuove disposizioni: i protocolli non dovranno più essere inviati. Per le famiglie che vanno a fare spesa e shopping, cessa l’obbligo di ingressi negli esercizi commerciali limitati ad una sola persona per nucleo familiare. In merito alla pulizia, disinfezione, sanificazione e areazione dei locali: per le procedure d’ora in poi si dovrà fare riferimento semplicemente alle indicazioni contenute nei rapporti dell’Istituto superiore di sanità Covid-19.

30 MAGGIO 2020: Ordinanza della Regione Toscana n. 61 del 30 maggio 2020 – Contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure per la Fase 2 relative a centri estivi e spiagge libere
Allegato 1 – Centri estivi
Allegato 2 – Patto di corresponsabilità
Allegato 3 – Spiagge libere

L’ordinanza PGRT n.61 del 30/05/2020 prevede che i soggetti proponenti attività ludico-ricreative – Centri estivi – sottopongano all’amministrazione comunale territorialmente competente, attraverso la piattaforma SUAP, il progetto relativo tramite inserimento del modulo di comunicazione di inizio attività di cui all’allegato 1 della stessa ordinanza. Per questo motivo sull’accettatore regionale STAR è ATTIVATO, all’interno dell’aggregato COVID-19-Adempimenti, l’attività “Centri estivi (Ordinanza PGRT n.61 del 30 maggio 2020)” – intervento “Centri estivi” in corrispondenza della quale sarà pubblicata la modulistica prevista per la presentazione delle pratiche: – Comunicazione di inizio attività – Schema tipo di progetto organizzativo del servizio offerto.
Si comunica che per il supporto sui contenuti della comunicazione e del progetto operativo, è stata istituita la seguente mail di help desk:
hd-centriestivi@regione.toscana.it.

28 MAGGIO 2020: Monopolio di Stato: Decreto del Direttore – Graduale ripresa delle attività di gioco che possono essere svolte presso esercizi per i quali non vige obbligo di chiusura

27 MAGGIO 2020: Ordinanza della Regione Toscana n. 60 del 27 maggio 2020 – Contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure per la Fase 2 per ristorazione, strutture ricettive, servizi alla persona (acconciatori, estetisti, tatuatori e piercing), piscine, palestre, manutenzione del verde, informatori scientifici del farmaco, aree giochi per bambini, circoli culturali e ricreativi, strutture termali e centri benessere
Allegato 1 – Allegato 1
Allegato 2 – Campeggi e villaggi
Allegato 3 – Parchi tematici e di divertimento
Allegato 4 – Balneari
Allegato 5 – Formazione
Allegato 6 – Biblioteche e archivi

22 MAGGIO 2020: Ordinanza della Regione Toscana n. 59 del 22 maggio 2020 detta le linee guida anti-covid per riaprire lunapark e spettacoli viaggianti, per musei e parchi archeologici, per acquari con spazi espositivi al chiuso e giardini zoologici, più indicazioni per altre figure come le guide turistiche e le biblioteche. Dal 3 giugno via libera inoltre alla possibilità di raggiungere le seconde case anche per chi arriva da fuori Toscana.“

Documenti:

Testo Atto 

Allegato 1 – Spettacolo viaggiante

Allegato 2 – musei

Allegato 3 – biblioteche e archivi  (cessato vedi nuove disposizioni contenute nell’Ordinanza della Regione Toscana n. 60 del 27/05/2020)

Allegato 4 – guide turistiche alpine ambientali

19 MAGGIO 2020: DECRETO LEGGE 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto RILANCIO) – Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU n.128 del 19-5-2020 – S.O. n. 2

18 MAGGIO 2020: ORDINANZA REGIONALE N.58 – 18 MAGGIO 2020: vietata in via temporanea la messa a disposizione di giornali, riviste, depliants illustrativi o altro materiale cartaceo per la lettura o consultazione pubblica da parte dei clienti, all’interno di pubblici esercizi (bar, pizzerie, ristoranti, esercizi commerciali, etc.), degli studi professionali, delle attività di parrucchieri, tatuatori ed estetisti, degli stabilimenti balneari e in generale in tutte le attività aperte al pubblico o che prevedano la fruizione da parte di clienti.

18 MAGGIO 2020: LINEE GUIDA PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE DELLE AUTOSCUOLE AI SENSI DELL’ART. 1, LETTERA Q), DEL DECRETO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 MAGGIO 2020

17 MAGGIO 2020: Dpcm 17 maggio 2020 – Allegati al Dpcm 17 maggio 2020

La prima nota di lettura Anci al decreto rilancio approvato il 13 maggio dal Consiglio dei ministri – scarica le slide esplicative

17 MAGGIO 2020: Ordinanza Regionale n. 57 del 17 maggio 2020 – – Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Avvio della Fase 2:

  • dal 18 maggio potranno riaprire i negozi, i servizi di cura alla persona, bar e ristoranti, stabilimenti balneari, gli uffici pubblici e i musei; ci si potrà muovere liberamente all’interno della propria regione e si potranno incontrare anche gli amici;
  • dal 25 maggio potranno riaprire le palestre, le piscine e i centri sportivi;
  • dal 15 giugno potranno riaprire cinema e teatri, e cominceranno una serie di offerte ricreative per i bambini.

Spostamenti in altre regioni e Paesi esteri

  • fino al 2 giugno ci si potrà muovere da una regione all’altra solo per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza;
  • dal 3 giugno sarà possibile muoversi da e per l’estero; continuano ovviamente a valere le misure restrittive internazionali e comunitarie, e, quindi, anche quelle che limitano gli ingressi in Paesi esteri dall’Italia;
  • sempre dal 3 giugno si potrà entrare in Italia e, quindi, anche in Toscana da Paesi dell’Unione Europea senza l’obbligo di 14 giorni di quarantena;
  • è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza in Toscana solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia; non è, pertanto, consentito il rientro in Toscana verso le seconde case utilizzate per vacanze.

Attività sportive

  • fino al 24 maggio è consentito lo svolgimento delle attività sportive in forma individuale, compresi il tennis e il golf, anche in impianti pubblici o privati e all’interno di strutture e circoli sportivi, se svolte in spazi all’aperto, che consentano nello svolgimento dell’attività il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno 2 metri. Resta sospesa fino al 24 maggio, ogni altra attività collegata all’utilizzo delle strutture, compreso l’utilizzo di spogliatoi, palestre, piscine, luoghi di socializzazione.

Funzioni religiose

  • da lunedì 18 maggio possono riprendere le funzioni religiose, seguendo i regolamenti appositi approvati dal Governo nei giorni scorsi.

Obblighi

  • continua a valere l’obbligo di isolamento domiciliare o in albergo sanitario per le persone risultate positive al Coronavirus o per i loro contatti stretti, se deciso dalle autorità sanitarie;
  • continuano a essere vietati gli assembramenti di persone in spazi chiusi e aperti, sia pubblici che privati aperti al pubblico; viene pertanto confermata la distanza interpersonale minima di almeno un metro, salvo che per lo svolgimento delle attività sportive, raccomandando tuttavia per una migliore tutela della salute propria e della collettività, in presenza di più persone, di adottare un distanziamento interpersonale di almeno 1,80 m;
  • uso della mascherina obbligatorio in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente; e nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale. L’uso delle mascherine non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni, per i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e per le persone conviventi;
  • i sindaci possono chiudere aree in cui non è possibile garantire il distanziamento sociale.
MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SITO REGIONALE
16 MAGGIO 2020: DECRETO-LEGGE 16 maggio 2020, n. 33  Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00051)(GU Serie Generale n.125 del 16-05-2020)  note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/05/2020

14 MAGGIO 2020ALIAUTONOMIE: DL RILANCIO APPROVATOECCO LE SCHEDE SULLE MISURE ADOTTATE

12 MAGGIO 2020Pubblicati due nuovi documenti tecnici sui settori della ristorazione e delle attività ricreative di balneazione pubblicati sul sito dell’Inail, che li ha realizzati in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss) per fornire al decisore politico elementi di valutazione sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del nuovo Coronavirus nella fase 2 dell’emergenza sanitaria. Leggi l’articolo completo su ALIAUTONOMIE

11 MAGGIO 2020: DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE n. 595 del 11-05-2020: il protocollo anti-contagio, di cui all’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 48 del 3 maggio 2020, può essere trasmesso a Regione Toscana con le seguenti modalità: a) compilazione on line sul sito https://servizi.toscana.it/presentazioneFormulari. In questo caso il format del protocollo si aprirà automaticamente a video, durante la compilazione, con contenuti uguali a quelli riportati negli allegati alla presente delibera (VEDI SOTTO PER LE ISTRUZIONI); b) trasmissione tramite e-mail all’indirizzo protocolloanticontagio@regione.toscana.it, compilando, per l’attività di competenza, lo specifico allegato alla presente delibera. In tal caso alla mail dovrà essere allegato, oltre al protocollo, la copia del documento di identità in corso di validità del firmatario del protocollo; farà fede per la dimostrazione dell’avvenuta trasmissione, la copia della mail di trasmissione; – non sono accettati protocolli trasmessi con PEC. Ai fini della trasmissione tramite e-mail del protocollo anti-contagio sono approvati i seguenti allegati alla presente delibera:  Allegato 1: Format per tutte le attività lavorative che non prevedano rapporti con la clientela;  – Allegato 2: Format per attività commerciali –   Allegato 3: Format per uffici privati, libere professioni e lavoratori autonomi. Si ricorda che, per le attività già ripartite alla data del 18 aprile (qualora non avessero ancora effettuato tale comunicazione), l’invio va completato entro il 31 maggio p.v.. Per tutte le altre attività il protocollo anti-contagio dovrà essere compilato e inviato dal titolare dell’attività entro 30 gg dalla riapertura. Si specifica che l’ordinanza 48 del 3 maggio 2020 si applica a tutti i luoghi di lavoro – ad eccezione degli ambienti sanitari, dei cantieri e delle aziende di tutti i servizi pubblici locali che hanno sempre assicurato lo svolgimento dei servizi applicando il Protocollo condiviso del 14 marzo 2020 –  dove operano più persone, indipendentemente dal rapporto contrattuale (dipendenti, collaboratori, autonomi….) e/o dove ci sono rapporti con l’esterno. Insomma il termine  “datore di lavoro” è inteso in senso estensivo (non con riferimento al d.lgs. 81/2008), poiché l’obiettivo è contrastare la diffusione del contagio in tutti i luoghi di lavoro. Solo chi lavora da solo e non ha contatti con l’esterno non rientra nell’ambito di applicazione dell’ordinanza.  Il protocollo anti-contagio dovrà essere stampato e sempre reso disponibile presso l’attività per i controlli previsti dalla legge. Non sono accettati protocolli trasmessi con PEC. Clicca qui per scaricare le FAQ ATTENZIONE: Per quesiti sulla presentazione del protocollo scrivere a: hd-protocollocovid19@regione.toscana.it
05 MAGGIO 2020: Riapertura ricevitorie lotto Circolare Agenzia Dogane 5 del 2020: Con circolare del 5/5/2020, n. 5, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in conformità alle decisioni del Governo e delle tempistiche relative alla c.d. “Fase 2” dell’emergenza epidemiologica da COVID –19, ha disposto un graduale ripristino delle attività di gioco, tra l’altro del “Lotto tradizionale” e del Superenalotto, presso gli esercizi presso i quali non vige obbligo di chiusura.

04 MAGGIO 2020Circolare Ministero dell’Interno 04/05/2020 relativa ad attività soggette ad Autorizzazioni – Provvedimenti di Pubblica Sicurezza

04 MAGGIO 2020DECRETO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO:  pubblicato sulla G.U. n. 115 del 6 maggio 2020 il Decreto 4 maggio 2020 del Ministero dello sviluppo economico dal titolo “Modifica degli allegati 1, 2 e 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 aprile 2020.”. Il provvedimento modifica gli allegati al DPCM 26/4/2020 L’allegato 1 e’ modificato con l’inserimento delle seguenti voci: «Commercio al dettaglio di natanti e accessori» e «Commercio al dettaglio di biciclette e accessori». L‘allegato 2  e’ modificato con l’inserimento della seguente voce: «Servizi di tolettatura degli animali da compagnia». L’allegato 3 e’ modificato con l’inserimento dei seguenti codici: 77.12 Noleggio di autocarri e di altri veicoli pesanti — 77.3  Noleggio di altre macchine, attrezzature e beni materiali —— 90.03.02 Attività’ di conservazione e restauro di opere d’arte.

03 MAGGIO 2020ORDINANZA REGIONE TOSCANA N. 50 del 3 MAGGIO 2020: […] 9. è consentito lo svolgimento dell’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali da compagnia, nel rispetto delle disposizioni di prevenzione e tutela collettiva previsti dall’ordinanza regionale 48/2020, previa prenotazione del servizio e garantendo idonee misure di sicurezza anche per quanto attiene la consegna e il ritiro dell’animale; 10. è consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie per l’attività di confezionamento e di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lett. aa) del DPCM 26 aprile 2020, da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte delle attività artigiane alimentari. Si raccomanda che la vendita avvenga previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano per appuntamento, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno e consentendo nel locale la presenza di un cliente alla volta, assicurando che permanga il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce, con divieto di ogni forma di consumo sul posto; 11. è consentita alle aziende agrituristiche autorizzate ai sensi dell’articolo 8, comma 2 della legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 (Disciplina delle attività agrituristiche in Toscana) la somministrazione di alimenti e bevande alle medesime condizioni di cui al punto precedente; 12. è consentita la vendita delle calzature per bambini sia all’interno dei negozi specializzati in abbigliamento per bambini che nei negozi che commercializzano calzature per bambini; 13. è consentito agli impianti di distribuzione di carburante funzionanti con la presenza del gestore di determinare liberamente l’orario del servizio e derogare a quanto previsto dall’articolo 96,comma 2, della legge regionale Toscana 62/2018 in ordine all’obbligo della presenza del gestore nelle fasce orarie di garanzia; 14. sono consentite tutte le attività necessarie a garantire la filiera della manutenzione e rimessaggio delle imbarcazioni da diporto quali ad esempio l’alaggio delle imbarcazioni o lo spostamento al cantiere all’ormeggio e viceversa;[…]

03 MAGGIO 2020ORDINANZA REGIONE TOSCANA N. 48 del 3 MAGGIO 2020, che sostituisce la 38. Riguarda tutti gli ambienti lavorativi, esclusi quelli sanitari e i cantieri, compresi gli uffici pubblici e privati, i liberi professionisti e i lavoratori autonomi. Protocollo Anti-Contagio i. I datori di lavoro hanno l’obbligo di redigere un protocollo di sicurezza anti-contagio che preveda l’impegno all’attuazione delle misure sopra descritte al fine di garantire la sicurezza e la tutela della salute e dei lavoratori. ii. L’adozione del protocollo anti-contagio da parte del datore di lavoro è necessaria per lo svolgimento dell’attività; il protocollo anti-contagio dovrà essere compilato sul sito https://servizi.toscana.it/presentazioneFormulari, a partire dal 6 maggio 2020. Per tutte le attività aperte alla data del 18 aprile 2020, per le quali non sia stato ancora trasmesso il protocollo secondo le disposizioni dell’ordinanza 38/2020, dovrà essere compilato il format on line all’indirizzo sopra riportato, entro la data del 18 maggio 2020; per le altre attività la compilazione del protocollo dovrà avvenire entro 30 giorni dalla riapertura. La compilazione è esclusivamente on line seguendo le istruzioni indicate nello speciale COVID-19 presente sul sito ufficiale della regione https://www.regione.toscana.it. Coloro che hanno già inviato il protocollo secondo le disposizioni dell’ordinanza 38/2020, non devono compilare il format on line, ferma restando l’applicazione dei limiti, di cui alla presente ordinanza. iii. Le pubbliche amministrazioni non sono tenute alla compilazione on line del protocollo anticontagio. iv. I servizi PISLL della Regione Toscana, nel periodo di emergenza sanitaria Covid-19, verificano l’adozione da parte dei datori di lavoro delle procedure di sicurezza anti-contagio, in conformità alle presenti disposizioni e agli atti richiamati in premessa. v. Il protocollo anti-contagio dovrà essere stampato e sempre reso disponibile presso l’attività per i controlli previsti dalla legge. vi. E’ dato mandato al settore regionale competente per la sicurezza dei luoghi di lavoro all’adozione di provvedimenti tecnici, condivisi nell’ambito del Comitato regionale di coordinamento in materia di sicurezza sul lavoro, finalizzati ad individuare procedure standardizzate di controllo da parte dei servizi PISLL del rispetto delle procedure di sicurezza anti-contagio.

03 MAGGIO 2020: Linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali

02 MAGGIO 2020Direttiva Ministero dell’Interno n°15350 del 02/05/2020 relativa alle nuove misure del DPCM 26 aprile 2020 – Misure applicabili – illustrazione in dettaglio delle misure

29 APRILE 2020Con determinazione 29/4/2020, n. 129586, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha aggiornato la determinazione 23/4/2020, n. 125127 che disponeva la riapertura graduale dei giochi presso gli esercizi per i quali non vige obbligo di chiusura. TESTO AGGIORNATO
ARTICOLO 1 È disposta presso gli esercizi per i quali non vige obbligo di chiusura: – dal 27 aprile 2020 la ripresa della raccolta dei giochi numerici “10&Lotto”, “Millionday”, “Winforlife” e “Winforlife Vincicasa” le cui estrazioni avvengono da remoto, mantenendo in ogni caso l’obbligo di spegnimento dei monitor e dei televisori; – dal 4 maggio 2020 la ripresa della raccolta dei giochi “SuperEnalotto”, “SuperStar”, “SiVinceTutto SuperEnalotto”, “Eurojackpot”, “Lotto tradizionale” le cui attività estrazionali e di controllo verranno effettuate nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria. ARTICOLO 2 Dal 4 maggio 2020 è disposta la ripresa della raccolta in modalità on-line delle scommesse che implicano la certificazione a parte dell’Agenzia.

29 APRILE 2020LEGGE 24 aprile 2020, n. 27 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi – DECRETO CURA ITALIA

29 APRILE 2020 – ORDINANZA REGIONE TOSCANA N. 46 del 29 aprile 2020: REVOCATA – Dal 1 maggio è consentito svolgere passeggiate all’aria aperta e utilizzare la bicicletta nell’ambito del comune di residenza in modo individuale o da parte di genitori e figli minori, o da parte di accompagnatori di persone non completamente autosufficienti, o da parte di residenti nella stessa abitazione.

26 APRILE 2020: DPCM 26 APRILE 2020. Le imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020, possono svolgere tutte le attività propedeutiche alla riapertura a partire dalla data del 27 aprile 2020.  ELENCO CODICI ATECO CHE POSSONO RIPRENDERE L’ATTIVITÀ’ DAL 4 MAGGIO

CONSULTA:

  • INFORMATIVA DETTAGLIATA SU QUALI ATTIVITÀ‘ PRODUTTIVE POSSONO STARE APERTE DAL 4 MAGGIO 2020
  • INFORMATIVA DETTAGLIATA SU QUALI ATTIVITÀ‘ COMMERCIALI POSSONO STARE APERTE DAL 4 MAGGIO 2020

24 APRILE 2020PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID – 19 NEI CANTIERI

24 APRILE 2020PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID – 19 NEL SETTORE DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA 

24 APRILE 2020Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico

24 APRILE 2020Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro AGGIORNAMENTO:

  • informare i propri dipendenti e chiunque entri in azienda sulle misure anti-contagio adottate, anche attraverso l’affissione di dépliant informativi all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali;
  • disciplinare le modalità di accesso in azienda di dipendenti, eventualmente prevedendo il controllo della temperatura corporea, tenendo ben in considerazione il rispetto della vigente disciplina sulla privacy, escludendo, qualora fosse necessario, l’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al Covid-19;
  • individuare procedure di ingresso, transito e uscita dei fornitori esterni, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale in forza nei reparti/uffici coinvolti;
  • assicurare la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro, degli spogliatoi e delle aree comuni e di svago;
  • dotare i dipendenti di dispositivi di protezione individuale e implementare le misure di precauzione igienica personale, mettendo a loro disposizione, ove l’organizzazione produttiva e lavorativa lo richieda, mascherine, guanti, occhiali, tute, cuffie, camici conformi alle prescrizioni delle autorità scientifiche e sanitarie, nonché idonei liquidi detergenti per le mani;
  • contingentare l’accesso agli spazi comuni, come le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano;
  • prevedere misure di riorganizzazione delle attività aziendali, chiudendo tutti i reparti non essenziali alla produzione, incentivando l’utilizzo di alternative digitali (oltre a favorire il cd. smart-working per tutte quelle attività che possono essere svolte presso il domicilio o a distanza) che consentano di partecipare a conferenze e riunioni di lavoro a distanza – in modo che i viaggi possano essere limitati ai casi strettamente necessari -, assicurare un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili;
  • predisporre una procedura per la gestione di dipendenti con sintomatologia da Coronavirus, al fine di isolare il soggetto interessato, dotarlo di una mascherina protettiva e avvertire le autorità sanitarie competenti che provvederanno ad effettuare i relativi ulteriori interventi.

Le aziende possono anche avvalersi dell’Organismo di Vigilanza (OdV), il quale sarà chiamato a curare un’informativa specifica relativamente all’emergenza nonché a vigilare al rispetto delle misure adottare dalle varie funzioni competenti.  (PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONSULTA)

23 APRILE 2020: Determinazione direttoriale del 23/4/2020, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dispone la riapertura dei giochi presso gli esercizi per i quali non vige obbligo di chiusura. La riapertura è scaglionata nel modo seguente:

  • dal 27 aprile 2020 la ripresa della raccolta dei giochi numerici “10&Lotto”, “Millionday”, “Winforlife” e “Winforlife Vincicasa”, le cui estrazioni avvengono da remoto; permane comunque l’obbligo di spegnimento dei monitor e dei televisori;
  • dal 4 maggio 2020 la ripresa della raccolta dei giochi “SuperEnalotto”, “SuperStar”, “SiVinceTutto SuperEnalotto”, “Eurojackpot”, “Lotto tradizionale” e delle scommesse che implicano la certificazione da parte del personale dell’Agenzia;
  • dal 11 maggio 2020 la ripresa della raccolta delle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, ivi compresi quelli simulati; permane comunque l’obbligo di spegnimento dei monitor e dei televisori.
  • sempre dal 11 maggio 2020 la ripresa  della raccolta tramite dispositivi elettronici del tipo “slot machines”

22 APRILE 2020ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE TOSCANA N. 41 DEL 22/04/2020: REVOCATA – DISPOSIZIONI PER ALCUNI ESERCIZI COMMERCIALI E DISTRIBUTORI DI CARBURANTI.
1. Dal 24 aprile p.v. è consentita, nel rispetto delle prescrizioni di cui all’ordinanza n. 38/2020, la vendita di cibo da asporto da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e da parte delle attività artigiane. La vendita per asporto sarà effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano per appuntamenti, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno e consentendo nel locale la presenza di un cliente alla volta, assicurando che permanga il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce;
2. Resta sospesa per gli esercizi di cui al punto 1 ogni forma di consumo sul posto;
3. E’ confermato che, ai sensi dell’ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 30 del 9 aprile 2020 la vendita di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti e simili è consentita anche negli esercizi commerciali specializzati;
4. E’ consentita la vendita delle calzature per bambini sia all’interno dei negozi specializzati in abbigliamento per bambini che nei negozi che commercializzano esclusivamente calzature per bambini;
5. E’ consentito agli impianti di distribuzione di carburante funzionanti con la presenza del gestore di determinare liberamente l’orario del servizio e derogare a quanto previsto dall’articolo 96, comma 2, della legge regionale Toscana 62/2018 in ordine all’obbligo della presenza del gestore nelle fasce orarie di garanzia.

22 APRILE 2020: CHIARIMENTIORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE TOSCANA N. 41 DEL 22/04/2020:  REVOCATA – L’ordinanza n. 41 del 22 aprile 2020 dispone che, a partire dal 24 aprile 2020, gli esercizi di somministrazione di alimenti e le attività artigiane possono effettuare la vendita per asporto. L’ordinanza citata ha previsto tale possibilità soltanto relativamente agli esercizi di somministrazione di alimenti, escludendo gli esercizi che somministrano bevande o, nel caso somministrino entrambi, limitando la possibilità di vendita per asporto soltanto agli alimenti. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio, ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. aa) del DPCM 10 aprile 2020. Oltre agli esercizi di somministrazione di cui all’art. 47 della L.R. 62/2018 (nei limiti sopra descritti), possono effettuare la vendita per asporto le attività artigiane alimentari quali, a titolo di esempio: rosticcerie, piadinerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio e simili. La vendita per asporto può essere effettuata anche dagli alberghi con ristorante di cui all’art. 53, comma 1, lett. a), numero 5) della L.R. Toscana 23 novembre 2018, n. 62 (Codice del commercio), se abilitati alla somministrazione al pubblico ai sensi dell’art. 18, comma 2, lett. a) della L.R. Toscana 20 dicembre 2016, n. 86 (Testo unico del sistema turistico regionale). In tutte le attività descritte è vietato il consumo sul posto e la vendita per asporto deve essere effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano per appuntamenti, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno e consentendo nel locale la presenza di un cliente alla volta, assicurando che permanga il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce. Tutte le suddette attività, ai sensi dell’ordinanza n. 37/2020, potranno effettuare la vendita per asporto (oltre alla consegna a domicilio) anche il 25 aprile e il 1° maggio pp.vv., in quanto l’obbligo di chiusura al pubblico è previsto solo per gli esercizi commerciali (siano essi esercizi di vicinato, medie e grandi strutture o centri commerciali), che negli altri giorni possono rimanere aperti essendo compresi nell’allegato 1 al DPCM 10 aprile 2020. Nelle festività suddette potranno, infine, restare aperte le rivendite di giornali (limitatamente alla vendita dei prodotti editoriali), le farmacie e le parafarmacie.

20 aprile 2020MIT – Circolare numero 11169 del 20/04/2020 – Applicazione dei divisori sui veicoli destinati ai servizi di trasporto pubblico non di linea. 

19 APRILE 2020 – REGIONE TOSCANA: Ordinanza del Presidente della Regione Toscana n.39 del 18-04-2020 – Ulteriori indirizzi e raccomandazioni per la esecuzione dei test sierologici rapidi, in relazione alla emergenza pandemica da COVID-19: STABILISCE DI EFFETTUARE I TEST SIEROLOGICI A Polizia Municipale e Polizia Provinciale; • lavoratori esercizi commerciali e grandi strutture di vendita alimentare, unitamente agli addetti al trasporto merci; • lavoratori di aziende pubbliche o private relative allo smaltimento e raccolta dei rifiuti, la cui attività implica il contatto con rifiuti potenzialmente infetti; • dipendenti Pubblici, la cui attività implica il contatto con il pubblico; • dipendenti degli Uffici Postali, la cui attività implica il contatto con il pubblico; • dipendenti dei servizi bancari, finanziari e assicurativi, la cui attività implica il contatto con il pubblico; • lavoratori dei servizi a domicilio; • lavoratori della editoria e della emittenza televisiva a contatto con il pubblico; • edicolanti e librai; operatori del trasporto pubblico locale, la cui attività implica il a contatto con il pubblico; • tassisti; • operatori delle imprese/agenzie di onoranze funebri; • operatori della logistica, la cui attività implica il contatto con il pubblico; • personale dei consolati a contatto con il pubblico; • personale dei porti e degli aeroporti; • lavoratori del distretto Cartario, in quanto distretto che ha sempre lavorato e che può essere pilota di valutazione per i successivi distretti industriali toscani.

18 APRILE 2020: Ordinanza del Presidente della Regione Toscana n.38 del 18-04-2020. REVOCATA – Misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro – OBBLIGHI PER ESERCIZI COMMERCIALI E AMBIENTI DI LAVORO. LEGGI MAGGIORI INFORMAZIONI – SIGLATO ANCHE UN PATTO DI RESPONSABILITÀ’ PER LA SICUREZZA E LA RIPRESA CON I SINDACATI

18 APRILE 2020: Protocollo di sicurezza anti-contagio ALLEGATO 1 REVOCATO – FORMAT ATTIVITÀ’ PRODUTTIVE – Il protocollo deve essere compilato, datato e firmato e trasmesso via mail all’indirizzo: protocolloanticontagio@regione.toscana.it

18 APRILE 2020: Protocollo di sicurezza anti-contagio ALLEGATO 2 – REVOCATO – FORMAT ATTIVITÀ’ COMMERCIALI Il protocollo deve essere compilato, datato e firmato e trasmesso via mail all’indirizzo: protocolloanticontagio@regione.toscana.it

18 APRILE 2020: CIRCOLARE MINISTERO DELL’INTERNO SULLA VENDITA AL DETTAGLIO DI SEMI, PIANTE, FIORI ETC.

16 APRILE 2020: Ordinanza del Presidente della Regione Toscana n.37 del 16-04-2020. Attività di consegna dei mezzi navali, manutenzione delle attività turistiche all’aperto, chiusure degli esercizi commerciali per le prossime festività del 25 aprile e del 1 maggio: sono questi i tre punti inseriti nell’ordinanza firmata dal presidente della Regione Toscana.

14 APRILE 2020: CIRCOLARE MINISTERO INTERNO N. 15350 DEL 14 APRILE 2020 – CHIARIMENTI E ULTERIORI DISPOSIZIONI RELATIVI AL DPCM 10 APRILE 2020: La circolare richiama la possibilità di demandare al personale del Corpo della Guardia di Finanza lo svolgimento di specifici controlli e riscontri circa la veridicità del contenuto delle comunicazioni prodotte dalle aziende. La circolare ribadisce, poi, che i prefetti potranno avvalersi, oltre che dell’attività dei competenti servizi delle Aziende Sanitarie Locali, del supporto delle articolazioni territoriali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, ai fini del controllo sulle modalità di attuazione, da parte dei datori di lavoro, delle procedure organizzative e gestionali oggetto del Protocollo Governo-parti sociali del 14 marzo 2020, e, più in generale, sull’osservanza delle precauzioni dettate per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro e la sussistenza di adeguati livelli di protezione dei lavoratori.

DOCUMENTO ELABORATO DALLE CAMERE DI COMMERCIO PER CONSULTARE SE IL PROPRIO CODICE ATECO RIENTRA TRA LE ATTIVITA’ CHE POSSONO APRIRE IN BASE AL DPCM 10 APRILE 2020
RICERCA GRATUITA DEL PROPRIO CODICE ATECO (SERVIZIO OFFERTO DAL REGISTRO DELLE IMPRESE)
ELENCO DETTAGLIATO DEI CODICI ATECO – ATTIVITA’ APERTE – AGGIORNATO CON DPCM 10 APRILE 2020

  • sono evidenziati in giallo, per esteso, tutti i codici attività che possono continuare a produrre beni e servizi
  • non evidenziati i codici attività che devono sospendere la produzione di beni e servizi
  • evidenziati in Arancio: Codici attività inseriti nell’Allegato 3 al DPCM 10 aprile 2020: POSSONO RICOMINCIARE A LAVORARE

CONSULTA:

13 APRILE 2020ORDINANZA REGIONE TOSCANA N. 33 del 13 APRILE 2020 – Ulteriori misure per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19 per le attività commerciali che devono aprire il 14 aprile 2020 in base al DPCM 10 APRILE 2020. ULTERIORI MISURE DI PREVENZIONE IGIENICO SANITARIE

10 APRILE 2020DPCM 10 APRILE 2020: Prorogate fino al 3 maggio le misure restrittive sin qui adottate. Con il nuovo Dpcm, a partire dal 14 aprile, è inoltre consentita l’apertura delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini e neonati e vengono inserite tra le attività produttive consentite la silvicoltura e l’industria del legno.
MISURE DI PREVENZIONE IGIENICO SANITARIE SULL’INTERO TERRITORIO NAZIONALE

ULTERIORI MISURE DI PREVENZIONE IGIENICO SANITARIE PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI

10 APRILE 2020Consegne e domicilio di produttori primari ed altri operatori del settore alimentare: indicazioni Ausl

10 APRILE 2020ORDINANZA REGIONE TOSCANA N. 31 del 10 APRILE 2020 – chiusura per domenica 12 aprile 2020 (Santa Pasqua) e lunedì 13 aprile 2020 (Lunedì dell’Angelo) di tutti gli esercizi commerciali di cui all’articolo 13, comma 1, lett. d), e), f) e g) della legge regionale Toscana 62/2018, ivi compresi i tabaccaicon la sola deroga a favore di rivendite di giornali, farmacie e parafarmacie e fatta salva, nel rispetto della vigente legislazione emergenziale, la facoltà della sola consegna a domicilio, esclusivamente mediante la prenotazione on-line o telefonica e non presso l’esercizio commerciale, dei generi alimentari e di beni di prima necessità.

10 APRILE 2020: DPCM 10 APRILE 2020: Prorogate fino al 3 maggio le misure restrittive sin qui adottate. Con il nuovo Dpcm, a partire dal 14 aprile, sarà inoltre consentita l’apertura delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini e neonati e vengono inserite tra le attività produttive consentite la silvicoltura e l’industria del legno.

9 aprile 2020: ORDINANZA REGIONE TOSCANA N. 30 del 09 APRILE 2020 – IMPORTANTI NOVITA’ PER LE ATTIVITA’ COMMERCIALI

8 aprile 2020Decreto Legge Liquidità – DL n.23 del 08 aprile 2020 in vigore dal 9 aprile 2020

7 aprile 2020SCHEDA ELABORATA DALLA LEGA PER LE AUTONOMIE LOCALI SUL DECRETO LIQUIDITA’

6 aprile 2020: ORDINANZA Regione Toscana N. 26 del 06 aprile 2020 obbligo utilizzo mascherine

PROCEDURA PER IL CONTRASTO DEL COVID-19 PER ATTIVITA’ CONSENTITE (ELENCO CODICI ATECO LISTA DEL 25-03-2020) Si ricorda a tutte le attività consentite che si rende necessaria l’elaborazione di una procedura per l’applicazione, nella propria realtà produttiva, delle misure previste nel protocollo condiviso. Tale procedura dovrà essere formalizzata e costituisce adempimento a quanto previsto dall’art. 29 comma 3 del DLGS 81/2008 e smi. La prosecuzione dell’attività produttiva può avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione. Si ricorda alle aziende ancora operative anche parzialmente ovvero in vista di una riapertura, nel caso non avessero già provveduto, che si rende necessario implementare una procedura per la regolamentazione delle misure atte al contrasto ed il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 all’interno degli ambienti di lavoro, come indicato nel documento pubblicato il 14/03/2020. Tra l’altro che è in programma un’attività di controllo a campione per la verifica del rispetto di quanto sopra da parte della Asl.

01 APRILE 2020: DPCM 01 aprile 2020: Proroga validità delle disposizioni attuali al 13 aprile

31 MARZO 2020Sospensione della raccolta di tutti i giochi fisici tranne il Gratta e Vinci

31 MARZO 2020REGIONE TOSCANA – Coronavirus, Taxi e Ncc potranno fare consegne a domicilio

DECRETO CURA ITALIA:
1. misure in materia di lavoro e occupazione

2. indennità di  Euro 600,00 per autonomi

3. congedi parentali, congedi e babysitting

4. misure per le imprese

30/03/2020: DELIBERA GIUNTA REGIONALE N. 421 del 30/03/2020 – “Interventi urgenti per il contenimento dei danni economici causati dall’emergenza COVID-19: misure a favore di beneficiari, pubblici e privati, dei contributi a valere sui fondi europei, statali e regionali”.

30/03/2020Direzione Ambiente ed Energia con Delibera GRT n.434 del 30 marzo 2020 – Sospensione termini temporali per gli adempimenti previsti nelle autorizzazioni AUA, AIA e nelle altre autorizzazioni ambientali di competenza regionale.

27/03/2020CIRCOLARE ESPLICATIVA DEL DPCM 22 MARZO 2020 RELATIVA AD ATTIVITA’ LEGATE ALLA PUBBLICA SICUREZZA

25/03/2020: NEW: DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020 , n. 19. Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologicada COVID-19.
CONSULTA:

25/03/2020: ELENCO DETTAGLIATO DEI CODICI ATECO: AGGIORNATO CON DPCM 25 MARZO 2020

  • sono evidenziati in giallo, per esteso, tutti i codici attività che possono continuare a produrre beni e servizi (sempre secondo l’allegato 1 al DPCM 22/03/2020)
  • non evidenziati i codici attività che devono sospendere la produzione di beni e servizi (sempre secondo l’allegato 1 al DPCM 22/03/2020)
  • evidenziati in rosso quei codici attività devono fare riferimento invece al DPCM 11/03/2020 e che possono continuare l’attività commerciale

CONSULTA LA CIRCOLARE MINISTERO DELL’INTERNO SUL DPCM 22 MARZO 2020 E l’Ordinanza Pres. Cons. Min. 23/3/2020 n. 4 Agevolazioni alle imprese Emergenza COVID-19.


NOTA ANCI SUL DPCM 22 MARZO 2020

Si rende noto, che le ATTIVITA’ PRODUTTIVE indicate nell’art. 1, comma 1, lett. d) e lettera g) del DPCM 22 marzo 2020, sono tenute a comunicare al Prefetto la continuità dell’attività esercitata. In dettaglio sono:

Aziende di cui alla lettera d):

d)  restano  sempre  consentite  anche  le  attivita’  che   sono funzionali ad assicurare la continuita’ delle filiere delle attivita’ di cui all’allegato 1, nonche’ dei servizi di pubblica utilita’ e dei servizi essenziali di cui alla lettera e),  previa  comunicazione  al Prefetto della provincia ove e’ ubicata l’attivita’ produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese  e  le  amministrazioni beneficiarie  dei  prodotti  e  servizi  attinenti   alle   attivita’ consentite; il Prefetto puo’ sospendere le predette attivita’ qualora ritenga  che  non  sussistano  le  condizioni  di  cui   al   periodo precedente.  Fino  all’adozione  dei  provvedimenti  di   sospensione dell’attivita’, essa e’ legittimamente esercitata  sulla  base  della comunicazione resa;

Aziende di cui alla lettera g):

g) sono consentite le attivita’ degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto  della  provincia  ove  e’ ubicata l’attivita’ produttiva,  dalla  cui  interruzione  derivi  un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti.  Il Prefetto puo’ sospendere le predette attivita’  qualora  ritenga  che non sussistano le condizioni  di  cui  al  periodo  precedente.  Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attivita’, essa e’ legittimamente esercitata sulla base  della  dichiarazione  resa.  In ogni caso, non e’ soggetta a comunicazione l’attivita’  dei  predetti impianti finalizzata a garantire l’erogazione di un servizio pubblico essenziale;

ATTENZIONE: Tale comunicazione non è dovuta solo per quelle attività che garantiscono servizi pubblici essenziali

Proroghe e scadenze di titoli abilitativi comunali

Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020. Pertanto, è prorogato il periodo di attivazione di una SCIA presentata per l’avvio di un’attività commerciale o di somministrazione di alimenti e bevande, previsto in 180 giorni decorrenti dalla data di presentazione della stessa.

Inoltre, ai fini del computo dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi su istanza di parte o d’ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020. Ugualmente, sono prorogati o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento.

Esemplificando, la conclusione di un procedimento relativo a un’attività di commercio fisso o itinerante, a un’edicola, a un distributore di carburanti, a un bar, a una ristorazione che è stato avviato su domanda dell’imprenditore dopo il 23 febbraio 2020 o che a tale data non si era concluso “slitterà” oltre il 15 aprile 2020 di tanti giorni quanti sono quelli compresi tra la data del suo avvio e il 15 aprile stesso, termine prorogato al 15 maggio con l’art. 37 del D.L. n. 23 del 08/04/2020.

Art. 103 del Decreto Legge 18 del 17.03.2020

Mascherine: comunicazioni per le aziende

Le aziende che volessero produrre mascherine possono far riferimento all’ordinanza regionale n. 17 del 19 marzo, seguendo le specifiche tecniche e le modalità riportate anche negli allegati.

Inoltre la Regione Toscana fa un appello alle imprese attualmente chiuse per effetto del decreto e che hanno mascherine che al momento non utilizzano; la Regione chiede di prestare al sistema sanitario toscano le mascherine attualmente non utilizzate attraverso Estar.
La Regione restituirà i dispositivi quando ci saranno approvvigionamenti più costanti.
Ulteriori dettagli sul sito della Regione Toscana

Per contattare il SUAP:

Gli utenti possono telefonare per informazioni o appuntamenti (telefonici) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 ai soliti numeri  0573 65151 o 639660, o inviare una e-mail a suap@ucap.it  a seguito dell’invio della mail, l’utente NON deve presentarsi allo Sportello, ma sarà contattato telefonicamente o per mail  dagli operatori del Suap.

EMERGENZA CORONAVIRUS: D.P.C.M. 11 marzo 2020 – Direttiva sui giochi per i tabaccai.

direttiva giochi 12.03.2020: Attesa la ratio dei provvedimenti in relazione all’attuale situazione emergenziale, per i tabaccai si chiede ai concessionari il blocco delle slot machines ed agli esercenti la disattivazione di monitor e televisori al fine di impedire la permanenza degli avventori per motivi di gioco all’interno dei locali.

EMERGENZA CORONAVIRUS

Informazioni utili e FAQ domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

Decreto #IoRestoaCasa – FAQ_ RISPOSTE ALLE DOMANDE FREQUENTI

DPCM 10 APRILE 2020

D.L. 25 MARZO 2020

DPCM 22 MARZO 2020

DPCM 11 MARZO 2020

DPCM 9 MARZO 2020 

DPCM 8 MARZO 2020

modulo_autocertificazione_spostamenti_26.3.2020

DISTRIBUTORI AUTOMATICI PRODOTTI ALIMENTARI – COMUNICAZIONI SEMESTRALI Come presentarle con STAR

Le comunicazioni semestrali per i distributori automatici devono essere inviate attraverso STAR, cliccando sul link Invia e Segui la pratica on line (STAR), selezionando:

  • 47.93.1R – Commercio al dettaglio e somministrazione per mezzo di apparecchi automatici settore alimentare
  • ADEMPIMENTI TECNICI
  • ENDOPROCEDIMENTO ASL 96

Aggiornamento moduli unici regionali in materia edilizia: Decreto Regione Toscana n. 13366 del 7 agosto 2019 e Decreto Regione Toscana n. 999 del 27 gennaio 2020

Nella sezione Modulistica sono stati pubblicati i moduli aggiornati.

Aggiornamenti Normativi

Incentivi imprese agricole in zone montane: pubblicato il bando Regione Toscana annualità 2020

Pubblicato dalla Regione Toscana il Bando  per annualità 2’020 Decreto_n.4989_del_02-04-2020-Allegato-A: scadenza presentazione domande 15 giugno 2020

Per ogni riferimento link alla pagina del sito di Regione Toscana:  Incentivi Imprese agricole delle zone montane

Regolamento 9 aprile 2020, n. 23/R di attuazione del codice del commercio

In data 10 aprile è stato pubblicato sul BURT n.21, parte prima il Regolamento 9 Aprile 2020, n. 23/R di attuazione della legge regionale 23 novembre 2018, n.62 (Codice del Commercio)

Limitazioni per la raccolta dei funghi

Si ricorda che dal 5 settembre 2018 scattano le limitazioni per la raccolta dei funghi nei Comuni del territorio pistoiese: Abetone-Cutigliano, Sambuca Pistoiese, San Marcello-Piteglio, Marliana, Monsummano Terme e Pieve a Nievole. Il provvedimento prevede il divieto assoluto di raccolta dei funghi nella giornata di venerdì nel periodo 5 settembre – 31 ottobre dell’anno 2018 e 30 giugno – 31 ottobre per gli anni 2019 e 2020; e il divieto di raccolta dei funghi nella giornata di martedì, fatti salvi i diritti dei residenti, nel periodo 5 settembre – 31 ottobre dell’anno 2018 e 30 giugno – 31 ottobre per gli anni, 2019 e 2020.

Vendita di prodotti alcolici: reintrodotto l’obbligo di denuncia. Adempimenti entro il 31.12.2019

Reintrodotto l’obbligo della denuncia fiscale per la vendita di prodotti alcolici a carico di alcune attività produttive che ne erano state esentate. Tutte le info necessarie per le nuove aperture e per regolarizzare entro il 31/12/2019 le posizioni aperte tra il 29/08/2017 e il 29/06/2019.

Fontanelli o casette dell’acqua: OBBLIGO DI REGISTRAZIONE

I gestori di fontanelli o casette dell’acqua destinata al consumo umano, a titolo gratuito o a pagamento, per consumo sia diretto sul posto sia dopo riempimento di appositi contenitori forniti dal gestore o portati dai consumatori, sono tenuti ENTRO IL 30 NOVEMBRE 2019  ad effettuare la notifica ai fini della registrazione (Regolamento CE 852/2004)  in quanto considerati una vera e propria attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Nuova Pratica