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Modelli di domanda per le attività estrattive
Si informa dell’adozione del Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n. 6776 del 01/04/2026, pubblicato sul BURT parte II n. 14 del 08/04/2026, ad oggetto: “Approvazione modelli di domanda per il rilascio delle autorizzazioni attività di cava.”:
- Istanza di nuova autorizzazione o variante sostanziale all’esercizio dell’attività estrattiva non soggette a VIA regionale – Modello RTCave NA1 versione 1.5 del marzo 2026;
- Istanza di nuova autorizzazione o variante sostanziale all’esercizio dell’attività estrattiva soggette a VIA regionale – Modello RTCave NA2 versione 1.5 del marzo 2026;
- Istanza di autorizzazione per il recupero e la riqualificazione dei siti estrattivi non soggetta a VIA regionale – Modello RTCave NA3 versione 1.5 del marzo 2026;
- Istanza di autorizzazione per il recupero e la riqualificazione dei siti estrattivi soggetta a VIA regionale – Modello RTCave NA4 versione 1.5 del marzo 2026;
- Istanza di variante non sostanziale all’autorizzazione per l’esercizio dell’attività estrattiva – Modello RTCave SCIA versione 1.5 del marzo 2026;
- Presentazione integrazioni documentali nei procedimenti di nuove autorizzazioni, varianti e SCIA per le attività di cava – Modello RTCave INT versione 1.5 del marzo 2026.
I suddetti modelli previsti dall’art. 17, comma 2 della L.R.T. 35/2015 devono essere obbligatoriamente utilizzati dal richiedente ad integrazione della documentazione presentata tramite il portale Gestionale Ambientale (GeA) nel caso dei procedimenti ex art. 27 bis D. Lgs. 152/2006 di competenza regionale o della documentazione presentata ai SUAP tramite STAR, ai sensi degli art. 16 e segg. della LR 35/2015, dell’art. 27-bis D. Lgs. 152/2006 o dell’art. 19 L 241/1990, nei procedimenti di competenza dei Comuni; senza quindi modificare i suddetti procedimenti o sostituirsi alla loro modulistica preesistente.
I modelli sono resi disponibili anche in formato editabile alla pagina Modelli per le istanze di cava e, per i soli utenti abilitati, anche nella sezione “Documentazione – Biblioteca” del portale RTCave raggiungibile all’indirizzo: https://cave.regione.toscana.it/#biblio utilizzando come filtro l’opzione “modelli” nel menù tipologia/argomento.
Ulteriori informazioni:
Regolamento 7 aprile 2026, n. 6/R
Si informa dell’adozione del Regolamento regionale, approvato con D.P.G.R. 6/R/2026 e pubblicato sul BURT n. 20, parte prima, del 10 aprile 2026, costituente attuazione del:
- Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull’igiene dei prodotti alimentari
- Regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale
- Regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano
Con il D.P.G.R. 6/R/2026, viene abrogato il precedente regolamento di attuazione approvato con D.P.G.R. 40/R/2006.
Argomenti collegati:
Decreto Legge 19/2026
Si informa dell’adozione del Decreto Legge n. 19 del 19 febbraio 2026, ad oggetto: “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione.”, contenente in particolare:
- Art. 5 – Misure in materia di regimi amministrativi:
- Comma 1 – Modifiche alla L. 241/1990 sul procedimento amministrativo
- Comma 2 – Definizione del regime amministrativo per la collocazione di mezzi pubblicitari
- Art. 12 – Misure urgenti in materia di microimprese, tra cui:
- Commi 3 e 4 – Per attività di estetista, acconciatore: possibilità di indicare quale responsabile tecnico temporaneo un dipendente o un familiare coadiuvante o un collaboratore con un’esperienza professionale maturata nel ramo di attività cui si riferisce la prestazione, non inferiore a 3 anni, per un periodo non superiore a 30 giorni prorogabili al massimo a 90 per comprovati motivi di salute. Il periodo in cui il sostituto è adibito all’attività di responsabile tecnico temporaneo deve essere tempestivamente comunicato al SUAP e alla CCIAA territorialmente competente.
- Art. 13 – Misure urgenti di semplificazione in materia di comunicazioni elettroniche
- Art. 14 – Misure urgenti di semplificazione in materia di bonifiche e di industria insalubre, nonchè in materia di rifiuti.
Tempi pratiche ASL – Dipartimento del farmaco
Con la nota prot. n. 5392 del 30/01/2026, l’Azienda USL Toscana Centro, Dipartimento del Farmaco, ricorda i tempi minimi per la presentazione delle pratiche che richiedono rilascio di pareri di propria competenza. In particolare:
- Domanda di chiusura per ferie: 30 gg. prima
- Modifiche all’orario di apertura al pubblico: 30 gg prima
- Nomina nuovo direttore: 20 gg. prima della presa servizio del nuovo direttore
Ulteriori informazioni:
Chiarimenti su normativa antincendio
Inquadramento delle attività di bar e di ristorazione rispetto ai locali di intrattenimento e pubblico spettacolo
Con circolare ad oggetto: “Inquadramento delle attività di bar e di ristorazione rispetto ai locali di intrattenimento e pubblico spettacolo – Richiami normativi e indirizzi applicativi in materia di prevenzione incendi.”, il Ministero dell’Interno chiarisce la distinzione dal punto di vista della normativa antincendio tra bar, ristoranti e locali di pubblico spettacolo. Si evidenzia in particolare che:
- Se nei bar e nei ristoranti si svolgono attività accessorie (musica dal vivo e karaoke) in maniera tale che l’intrattenimento assume carattere prevalente ovvero comporti una trasformazione funzionale del locale (assetti, impianti, layout, gestione affollamento), allora i locali diventano attività di “pubblico spettacolo” e necessitano di un nuovo inquadramento complessivo alla luce degli articoli 68 e 80 del T.U.L.P.S. con eventuale assoggettamento agli adempimenti del D.P.R. n. 151/2011 (vedi Allegato I, punto 65) e delle regole tecniche per i locali di pubblico spettacolo (D.M. 19 agosto 1996 o codice di prevenzione incendi); analoga considerazione va fatta se all’interno degli esercizi pubblici si svolge attività danzante;
Ulteriori informazioni:
- Circolare del Ministero dell’Interno – Testo integrale
- Comando provinciale VVF di Pistoia – Punti essenziali



