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Regolamento 7 aprile 2026, n. 6/R

Si informa dell’adozione del Regolamento regionale, approvato con D.P.G.R. 6/R/2026 e pubblicato sul BURT n. 20, parte prima, del 10 aprile 2026, costituente attuazione del:

  • Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull’igiene dei prodotti alimentari
  • Regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale
  • Regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano

Con il D.P.G.R. 6/R/2026, viene abrogato il precedente regolamento di attuazione approvato con D.P.G.R. 40/R/2006.

Argomenti collegati:

Decreto Legge 19/2026

Si informa dell’adozione del Decreto Legge n. 19 del 19 febbraio 2026, ad oggetto: “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione.”, contenente in particolare:

  • Art. 5 – Misure in materia di regimi amministrativi:
    • Comma 1 – Modifiche alla L. 241/1990 sul procedimento amministrativo
    • Comma 2 – Definizione del regime amministrativo per la collocazione di mezzi pubblicitari
  • Art. 12 – Misure urgenti in materia di microimprese, tra cui:
    • Commi 3 e 4 – Per attività di estetista, acconciatore: possibilità di indicare quale responsabile tecnico temporaneo un dipendente o un familiare coadiuvante o un collaboratore con un’esperienza professionale maturata nel ramo di attività cui si riferisce la prestazione, non inferiore a 3 anni, per un periodo non superiore a 30 giorni prorogabili al massimo a 90 per comprovati motivi di salute. Il periodo in cui il sostituto è adibito all’attività di responsabile tecnico temporaneo deve essere tempestivamente comunicato al SUAP e alla CCIAA territorialmente competente.
  • Art. 13 – Misure urgenti di semplificazione in materia di comunicazioni elettroniche
  • Art. 14 – Misure urgenti di semplificazione in materia di bonifiche e di industria insalubre, nonchè in materia di rifiuti.

Modalità di pagamento diritti Vigili del Fuoco

Si informa dell’adozione della circolare del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Pistoia, prot. n. 2078 del 16/02/2026, ad oggetto: “Modifica sul Sistema Informativo delle Entrate dei capitoli di entrata non articolati del bilancio dello Stato e conseguenti codici IBAN.”, contenente le modalità di pagamento aggiornate dei relativi diritti di competenza, a seguito di modifica ai capitoli di entrata non articolati del bilancio dello Stato, di cui alla circolare Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 25 del 30/12/2025.

Modalità di pagamento diritti Vigili del Fuoco:

  • PagoPa, tramite: https://pagopa.vigilfuoco.it
  • IBAN relativi ai capitoli non articolati di entrata del bilancio dello Stato, rinvenibili sul sito web del MEF ponendo particolare attenzione all’indicazione della provincia di riferimento (Pistoia).

Ulteriori informazioni:

Tempi pratiche ASL – Dipartimento del farmaco

Con la nota prot. n. 5392 del 30/01/2026, l’Azienda USL Toscana Centro, Dipartimento del Farmaco, ricorda i tempi minimi per la presentazione delle pratiche che richiedono rilascio di pareri di propria competenza. In particolare:

  • Domanda di chiusura per ferie: 30 gg. prima
  • Modifiche all’orario di apertura al pubblico: 30 gg prima
  • Nomina nuovo direttore: 20 gg. prima della presa servizio del nuovo direttore

Ulteriori informazioni:

Chiarimenti su normativa antincendio

Inquadramento delle attività di bar e di ristorazione rispetto ai locali di intrattenimento e pubblico spettacolo

Con circolare ad oggetto: “Inquadramento delle attività di bar e di ristorazione rispetto ai locali di intrattenimento e pubblico spettacolo – Richiami normativi e indirizzi applicativi in materia di prevenzione incendi.”, il Ministero dell’Interno chiarisce la distinzione dal punto di vista della normativa antincendio tra bar, ristoranti e locali di pubblico spettacolo. Si evidenzia in particolare che:

  • Se nei bar e nei ristoranti si svolgono attività accessorie (musica dal vivo e karaoke) in maniera tale che l’intrattenimento assume carattere prevalente ovvero comporti una trasformazione funzionale del locale (assetti, impianti, layout, gestione affollamento), allora i locali diventano attività di “pubblico spettacolo” e necessitano di un nuovo inquadramento complessivo alla luce degli articoli 68 e 80 del T.U.L.P.S. con eventuale assoggettamento agli adempimenti del D.P.R. n. 151/2011 (vedi Allegato I, punto 65) e delle regole tecniche per i locali di pubblico spettacolo (D.M. 19 agosto 1996 o codice di prevenzione incendi); analoga considerazione va fatta se all’interno degli esercizi pubblici si svolge attività danzante;

Ulteriori informazioni:

Sviluppo Economico