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Somministrazione ai soci di associazioni e circoli privati

Ultimo aggiornamento: 30/04/2026

Che cos'è

A chi è rivolto

A coloro che, svolgendo un’attività di ASSOCIAZIONE O CIRCOLO, con finalità ricreative, culturali, sportive, sociali, senza fini di lucro, vogliono aprire un’attività di somministrazione accessoria a beneficio dei propri soci in locali o spazi non aperti al pubblico.

Descrizione

La normativa di riferimento distingue tra circoli che sono aderenti o meno ad enti a carattere nazionale, le cui finalità sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, nonché tra circoli che sono o meno in possesso delle caratteristiche richieste dal D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR).

L’adesione o affiliazione a Ente o organizzazione nazionale riconosciuta dal Ministero deve essere comprovata e dichiarata e inoltre confermata annualmente.

Ai sensi dell’art. 53 comma 1, lettera e) della L.R.T. n. 62/2018 (“Codice del Commercio”), non è soggetta al possesso dei requisiti comunali l’attività di somministrazione di alimenti e bevande effettuata nelle sedi ove si svolgono le attività istituzionali delle associazioni e dei circoli di cui all’art. 2 del D.P.R. 235/2001.

Il titolo abilitante alla somministrazione costituisce anche licenza di polizia ai sensi dell’art. 86 TULPS ed abilita all’installazione degli apparecchi da gioco con vincita in denaro di cui all’art. 86  commi 6 e 7 sempre del TULPS.

Il circolo/associazione non deve esporre all’esterno insegne relative alla somministrazione e gli spazi nei quali avviene la somministrazione non devono essere accessibili direttamente dalla pubblica strada.

La somministrazione avviene esclusivamente a favore dei propri associati presso la sede ove sono svolte le attività istituzionali.


Requisiti

Requisiti SOGGETTIVI

  • Requisiti di onorabilità indicati all’articolo 11 della L.R. 62/2018

Requisiti OGGETTIVI

  • Locale conforme alle norme urbanistiche, edilizie, igienico sanitarie, di sicurezza sui luoghi di lavoro e destinazione d’uso;
  • Rispetto delle disposizioni in materia igienico-sanitaria di cui al Reg. CE 852/2004 e alla DPGR 40/R/2006;
  • Conformità del locale al DM 564/92 e ss.mm.ii. sulla sorvegliabilità

Come si ottiene

Avvio di Somministrazione in associazioni e circoli a carattere COMMERCIALE (pratica di competenza SUAP)

Si applica il regime amministrativo della SCIA unica (art. 19-bis, comma 2, della Legge 241/1990), prevista qualora per lo svolgimento di un’attività soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) siano necessarie altre SCIA o comunicazioni e notifiche – da presentare con unico invio allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) in modalità online, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando uno dei seguenti codici attività:

  • 10.02R – Somministrazione in circoli non aderenti ad enti o organizzazioni
  • 21.05R – Somministrazione di alimenti e bevande all’interno di associazioni e circoli aderenti ad enti o organizzazioni

Eventuale endoprocedimento collegato

Entro 60 giorni, qualora venga accertata la carenza dei requisiti e dei presupposti richiesti per lo svolgimento dell’attività, il Comune può vietarne la prosecuzione o richiedere all’interessato di conformarla alla normativa vigente.

Somministrazione in associazioni e circoli a carattere NON COMMERCIALE (pratica NON di competenza SUAP)

Per iniziare l’attività di somministrazione ai soci di circoli privati o associazioni a carattere NON COMMERCIALE, occorre presentare la SCIA di avvio, la notifica sanitaria e l’eventuale comunicazione per la vendita al minuto di bevande alcoliche direttamente AL COMUNE TERRITORIALMENTE COMPETENTE

Ai sensi del D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive” e della Delibera Giunta Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese n. 36 del 03/10/2016 “Disposizioni organizzative per l’attivazione della funzione e gestione sportello unico attività produttive”, vista la natura NON COMMERCIALE dell’attività, LA PRATICA NON È DI COMPETENZA SUAP.

Per maggiori informazioni circa le modalità di presentazione della segnalazione, contattare gli uffici comunali competenti:


Note

Segnalazioni e precisazioni

Ai sensi del D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive” e della Delibera Giunta Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese n. 36 del 03/10/2016 “Disposizioni organizzative per l’attivazione della funzione e gestione sportello unico attività produttive, LE PRATICHE INERENTI ALLE ATTIVITA’ SENZA SCOPO DI LUCRO A CARATTERE NON COMMERCIALE, NON SONO DI COMPETENZA DEL SUAP.

Normativa di riferimento

  • Legge regionale 23 novembre 2018, n. 62, “Codice del Commercio.”
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 dicembre 1986, n. 917, “Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi.” – con particolare riferimento all’articolo 148 e all’articolo 149 per quanto riguarda la qualificazione di associazione o circolo a carattere commerciale e non commerciale;
  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 aprile 2001, n. 235, “Regolamento recante semplificazione del procedimento per il rilascio dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande da parte di circoli privati.”
  • Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, sull’igiene dei prodotti alimentari.
  • Regolamento 7 aprile 2026, n. 6/R, “Regolamento di attuazione del Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull’igiene dei prodotti alimentari, del Regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale, e del Regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano. Abrogazione del DPGR 40/R/2006.”

Responsabile

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Allegati e documenti


Modulistica

Somministrazione in associazioni e circoli a carattere COMMERCIALE (pratica di competenza SUAP)

La SCIA unica di avvio dell’attività di somministrazione ai soci di circoli privati o associazioni a carattere COMMERCIALE è strutturata sul STAR pertanto la compilazione avviene integralmente online, sul modello fornito dallo stesso portale.

Somministrazione in associazioni e circoli a carattere NON COMMERCIALE (pratica NON di competenza SUAP)

Per quanto riguarda la SCIA unica di avvio dell’attività di somministrazione ai soci di circoli privati o associazioni a carattere NON COMMERCIALE:


Altre informazioni utili

  • Pagina web del Ministero contenente risposte ai quesiti in materia di somministrazione in circoli privati

Per ulteriori informazioni sulla somministrazione in associazioni e circoli a carattere NON COMMERCIALE, contattare gli uffici comunali competenti:


Dove andare

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