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Locazioni brevi e turistiche imprenditoriali, attività avviate da 2 novembre 2024

La legge statale (art. 13-ter, comma 8, del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191) prevede che le locazioni brevi e turistiche esercitate in forma imprenditoriale siano avviate con la presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) presso lo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune nel cui territorio è svolta l’attività.

Tale disposizione entra in vigore il 2 novembre 2024, in quanto esclusa dalla proroga al 1 gennaio 2025 risultante dal comunicato del Ministero del Turismo, di cui al seguente collegamento: https://www.ministeroturismo.gov.it/cin-termine-per-lacquisizione-spostato-al-1-gennaio-2025/, proroga che riguarda unicamente l’acquisizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN).

Il modulo di SCIA per le locazioni brevi e turistiche esercitate in forma imprenditoriale, necessario presupposto per effettuare l’adempimento, non potrà essere reso disponibile al 2 novembre p.v., Pertanto, coloro i quali intendano avviare l’attività di locazione breve e turistica in forma imprenditoriale a partire dal 2 novembre sino alla messa a disposizione dell’utenza del suddetto modulo di SCIA (della quale verrà data notizia nelle forme adeguate), possono continuare con le procedure già in atto e con il modulo in uso, inviando la Comunicazione ai sensi dell’art. 70 della legge regionale n. 86/2016tramite i portali telematici dei Comuni capoluogo di Provincia/Città Metropolitana di Firenze e, per le attività ubicate nel Comune di Firenze, tramite il portale relativo all’Imposta di Soggiorno.

Fonte:

Voucher Stagisti per Imprese

Beneficiari: Società di diritto italiano, con sede legale in Italia, codice fiscale e partita IVA italiani, con almeno 30 dipendenti e in possesso di specifici requisiti di regolarità legale e contributiva.

Attività ammissibili: Le società possono ospitare fino a un massimo di tre stagisti presso le proprie sedi principali o secondarie in Italia o in altri Paesi dell’Unione Europea. Gli stage devono avere una durata di 6 mesi continuativi e prevedono la stipula di contratti specifici.

Agevolazione: Ogni stagista riceverà un voucher del valore di 10.000 euro lordi, erogato dall’impresa ospitante, che potrà successivamente richiedere il rimborso a Invitalia. L’importo può essere integrato con un co-finanziamento da parte dell’impresa, che darà priorità nell’assegnazione delle risorse.

Stanziamento: La dotazione finanziaria complessiva è di 10 milioni di euro, per un totale di 1.000 voucher. Almeno il 50% delle risorse sarà destinato alle esperienze di stage all’estero, se presenti.

Scadenza: Le domande devono essere inviate dal 7 ottobre 2024 e fino alle ore 17:00 dell’8 novembre 2024, tramite la piattaforma predisposta da Invitalia, operativa dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 17:00.

Ulteriori informazioni:

Filiera del Legno: Innovazione, Sostenibilità e Valorizzazione delle Risorse

Contributi a sostegno della digitalizzazione Impresa 4.0 e della transizione energetica

Beneficiari: Possono partecipare le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) delle province di Pistoia e Prato che siano attive, iscritte al Registro delle Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale. Le imprese devono rispettare anche altri requisiti, come non essere in stato di fallimento o altre procedure concorsuali.

Attività ammissibili: Sono ammissibili due tipologie di interventi:

  • Linea A: progetti per l‘innovazione digitale, che includono l’adozione di tecnologie avanzate come robotica, intelligenza artificiale, blockchain e altro.
  • Linea B: progetti per l‘efficientamento energetico, con interventi come l’uso di fonti di energia rinnovabile o la partecipazione a comunità energetiche.

Spese ammissibili LINEA A (Interventi per l’innovazione digitale): Sono ammesse le spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2024, relative a:

  • Servizi di consulenza e/o formazione.
  • Acquisto di beni strumentali materiali e immateriali (inclusi dispositivi e spese di connessione) necessari per l’introduzione delle tecnologie abilitanti.
  • Possono essere incluse anche tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari​.

Spese ammissibili LINEA B (Interventi per l’efficientamento energetico): Sono ammesse le spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2024, relative a:

  • Audit energetici per valutare lo stato iniziale dell’impresa, identificare interventi di efficienza e opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico.
  • Analisi delle forniture energetiche per ottimizzare i parametri contrattuali in relazione alle caratteristiche produttive​.

Agevolazione: È previsto un contributo a fondo perduto che copre il 50% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 5.000 euro. Il contributo minimo è di 3.000 euro.

Stanziamento: Le risorse complessive stanziate per il bando ammontano a 355.000 euro.

Scadenza: Le domande devono essere presentate dalle ore 18:00 del 01/10/2024 alle ore 23:59 del 29/10/2024.

Ulteriori informazioni:

Credito d’imposta – materiali di recupero – spese 2023

Beneficiari: Imprese che hanno acquistato prodotti, realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica ovvero hanno acquistato imballaggi biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI ENI 13432:2002, imballaggi in carta e cartone, imballaggi in legno non impregnati o derivati dalla raccolta differenziata della carta, dell’alluminio e del vetro.

Attività ammissibili: Sono considerate ammissibili le spese per l’acquisto di materiali di recupero, purché destinati a processi produttivi ecosostenibili e orientati al riuso, al riciclo e alla valorizzazione dei rifiuti. 

Agevolazione:

  • Il contributo è rivolto alle imprese e prevede un rimborso, sotto forma di credito d’imposta, pari al 36% delle spese sostenute nel 2023 e nel 2024 per l’acquisto di prodotti e di imballaggi provenienti da materiali di recupero, fino ad un importo massimo annuale di 20.000 euro per ogni impresa beneficiaria.
  • Al fine dell’ottenimento del credito di imposta, si deve attestare che i prodotti acquistati siano stati effettivamente utilizzati nel ciclo produttivo del soggetto proponente, non configurandosi come merci di rivendita operata da imprese del commercio.

Stanziamento: 5.000.000,00€ per ciascuno degli anni 2024 e 2025. 

Scadenza: L’invio delle istanze di accesso al finanziamento può essere effettuato, utilizzando esclusivamente la procedura informatica accessibile al link seguente a partire dalle ore 12:00 del 21 ottobre 2024, fino alle ore 12.00 del 20 dicembre 2024.

Ulteriori informazioni:

Sviluppo Economico