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Bando “Benessere animale” – annualità 2026
Si informa che Regione Toscana con D.D. 26540/2025 ha approvato il bando “Benessere animale” per l’annualità 2026, cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr), in attuazione del Piano strategico nazionale della Pac 2023-2027.
Beneficiari. Sono beneficiari del bando:
- Imprenditori agricoli in attività, singoli o associati, registrati nella Banca dati nazionale dell’anagrafe zootecnica (BDN) come “operatori” dell’allevamento oggetto della domanda di sostegno;
- Enti e altri soggetti di diritto pubblico titolari di allevamenti
Requisiti. Requisiti elencati nel bando alle sezioni 3.2 e 5
Contributo. Il sostegno prevede pagamenti forfettari erogati per UBA (unità di bestiame adulto) ed è differenziato per specie ed orientamento produttivo, così come rilevato dalla Banca dati dell’anagrafe zootecnica (BDN) oggetto di domanda.
Criteri di selezione. L’intervento può prevedere l’applicazione di principi di selezione nel caso in cui le richieste eccedano le risorse disponibili.
Dotazione finanziaria. Le risorse stanziate complessivamente per l’attuazione del bando sono pari a 20 milioni di euro, con una dotazione specifica per l’annualità di euro 6 milioni 666 mila 666,67 euro.
Domanda. Le domande, che per il primo anno sono di aiuto/pagamento, devono essere presentate a partire dal 01/02/2026 ed entro il 15/05/2026 (o altra data successiva stabilita a livello nazionale), dal sito www.artea.toscana.it.
Ulteriori informazioni:
Bando contributi per attività extra-agricole che hanno subito danni a seguito della chiusura del viadotto di Maresca.
Finalità. La finalità generale perseguita è quella di fronteggiare le situazioni di crisi economica e le conseguenze negative occupazionali, economiche e sociali derivanti dall’intervento infrastrutturale a carattere straordinario che ha causato la chiusura del “Viadotto di Maresca” dal 01/09/2022 al 08/08/2024 con significative conseguenze economiche per le attività economiche e produttive aventi sede operativa nelle frazioni di Maresca, Gavinana e Tafoni.
Beneficiari e requisiti. Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti che dal 01/09/2022 – al 08/08/2024 abbiano registrato un calo di fatturato (riferito all’attività economica complessiva e non alla singola unità locale), al netto dei costi, di almeno il 30,00% rispetto ad analogo valore del periodo 01/09/2020 – 08/08/2022 ed in possesso degli ulteriori requisiti indicati nel bando.
Dotazione finanziaria. La dotazione finanziaria disponibile è rinvenibile nei fondi previsti da Regione Toscana all’art. 9 della L.R.T. 23/2025 a favore del Comune di San Marcello Piteglio, consistenti in € 90.690,83
Agevolazione. L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto in misura forfettaria. L’importo potrà essere incrementato in caso di n. beneficiari inferiori alla stima o di importi di calo di fatturato inferiori al contributo concedibile. Il contributo concesso non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità della riduzione di fatturato / corrispettivi registrata nel periodo di osservazione. L’agevolazione può essere cumulata con aiuti «de minimis» a condizione che non si superi il massimale di 300.000,00 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari o cumulata con altri aiuti di Stato concessi a norma di un regolamento d’esenzione per categoria o di una decisione adottata dalla Commissione, nonché con fondi a gestione diretta UE.
Domanda. Presentazione della domanda tramite pec all’indirizzo di posta elettronica del Comune comunedisanmarcellopiteglio@pec.it, con le modalità stabilite nel bando, a decorrere dal 03 dicembre 2025 e fino alle ore 24.00 del 18 dicembre 2025.
Ulteriori informazioni:
- Bando
- Comune di San Marcello Piteglio – pagina web dedicata al bando
Bando per contributi in favore dei produttori di birra artigianale
Vista la Legge Regionale Toscana n. 34 del 15 luglio 2025, ad oggetto: “Disposizioni per la valorizzazione e la promozione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale.” si informa che la Regione Toscana ha emanato un bando per la concessione di contributi ai fini della valorizzazione e promozione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale. Il bando è stato adottato con Decreto Dirigenziale n.22332 del 20 ottobre 2025 pubblicato sul BURT, parte III n. 49 del 29/10/2025.
Beneficiari e requisiti. Sono ammessi al beneficio i:
- Microbirrifici – piccoli birrifici indipendenti di cui all’articolo 2, comma 4 bis, secondo periodo, della l. 1354/1962 che producono meno di 10.000 ettolitri per anno di birra
- Microbirrifici agricoli – imprese agricole che producono birra artigianale, entro i limiti di cui alla lettera c), nell’ambito delle attività connesse di cui all’articolo 2135, comma 3, del codice civile, la cui percentuale di materia prima prodotta in proprio nel territorio della regione Toscana, ai sensi del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 5 agosto 2010 (Individuazione dei beni che possono essere oggetto delle attività agricole connesse di cui all’articolo 32, comma 2, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi), non è inferiore al 51 per cento di quella utilizzata
Tali soggetti sono ammessi al sostegno a condizione che: abbiano una sede di produzione della birra in Toscana, siano iscritti alla Camera di commercio e abbiamo attribuito il codice Ateco 11.05; per gli ulteriori requisiti si veda il bando alla sezione 3.
Interventi finanziabili. Sono finanziabili esclusivamente gli interventi previsti alla sezione 4 del bando, divisi in due distinte tipologie.
Agevolazione. Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo a fondo perduto rispetto alle spese sostenute dai beneficiari nella misura pari al 65% di queste, per tutte le tipologie di intervento. Non sono ammissibili domande di sostegno per le quali il contributo richiesto/ammesso sia inferiore a 3.500 euro. Il contributo massimo concesso è pari a 10.000 euro per ciascun soggetto beneficiario.
Non è consentita l’erogazione di un anticipo e di eventuali stati di avanzamento lavori (SAL) del contributo pubblico concesso.
Domanda. Presentazione della domanda a decorrere dal 27 ottobre 2025 ed entro le ore 13.00 del 21 novembre 2025.
Ulteriori informazioni:
Bando per il sostegno agli esercizi di vicinato ai sensi della L.R.T. 11/2025
Con Decreto Dirigenziale 20096 del 19 settembre 2025 la Regione ha approvato il bando per il sostegno agli esercizi di vicinato ai sensi della legge regionale n. 11/2025 “Valorizzazione della Toscana diffusa” al fine di contribuire a contrastare la desertificazione commerciale e la rarefazione dei servizi nei territori della Toscana diffusa.
Dotazione finanziaria. La dotazione finanziaria disponibile è pari ad € 500.000,00
Destinatari.
- Micro imprese esercitanti attività commerciali con codice Ateco primario rientrante nell’elenco Ateco 2022 in allegato 2 del bando (confluiti nella sezione 47 “Commercio al dettaglio” del codice Ateco 2025 come da delibera 704 del 3/6/2025) e aventi la qualifica di esercizi di vicinato, come da documentazione riscontrabile presso il Suap del Comune di localizzazione. Micro imprese aventi sede legale e unità locale nei Comuni della Toscana Diffusa (quindi compresi i Comuni di Abetone Cutigliano, Sambuca Pistoiese e San Marcello Piteglio) alla data del 11 agosto 2025;
- Persone fisiche che vogliono avviare una nuova attività di “esercizio di vicinato” o rilevare un esercizio di vicinato esistente, con localizzazione nei territori ammissibili, che si costituiscono/rilevano l’attività entro sei mesi dalla data della concessione del contributo, ma che abbiano il codice Ateco primario rientrante nel «Commercio al dettaglio».
Sono escluse le attività che esercitano con codice primario:
- “Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici”, aventi il codice primario Ateco Istat 2022 47.62.10 in quanto destinatarie di misure di sostegno specifiche.
- “Attività di somministrazione di alimenti e bevande”, rientrante nel codice (primario) Ateco Istat 2022 n. 56, in quanto non costituiscono “esercizi di vicinato”.
Requisiti. Possesso di tutti i requisiti elencati al paragrafo 4. del bando.
Agevolazione. Concessione di agevolazioni sotto forma di un contributo in c/esercizio. Il contributo a fondo perduto previsto è di 3 mila euro.
Graduatoria. Il bando prevede una graduatoria in cui le domande saranno ordinate dando priorità agli esercizi commerciali che sono Empori polifunzionali (esercizi che oltre alle normali attività commerciali svolgono servizi utili alla collettività) e in secondo luogo sulla base dell’indicatore di rischio di desertificazione commerciale (allegato al bando) predisposto con il supporto dell’Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana (Irpet). L’erogazione del contributo fa seguito all’approvazione della graduatoria.
Presentazione della domanda. Dalle ore 10 del 3 novembre 2025 e fino a sospensione del bando per il numero di domande pervenute che esauriscono le risorse.
Ulteriori informazioni:
- Regione Toscana – Toscana diffusa: contributi per il sostegno degli esercizi di vicinato
- Testo del bando
- Decreto dirigenziale 21972 del 16 ottobre 2025 – Posticipazione e correzione allegato 5 al bando
Bando contributi distribuzione e vendita giornali
Si informa dell’approvazione del Bando per il sostegno delle imprese esercenti la distribuzione e il commercio al dettaglio di giornali e altre pubblicazioni periodiche nei territori della Toscana diffusa – LR. n.11 del 4/2/2025 e ss.mm.ii. a seguito di pubblicazione sul BURT n. 37 parte III del 10/09/2025 del relativo decreto di approvazione
Beneficiari. Possono presentare domanda:
- Linea A – imprese esercenti punti vendita con sede nei territori classificati come “Toscana diffusa” (tra cui i comuni di Abetone Cutigliano, San Marcello Piteglio e Sambuca) esclusivi per la rivendita di giornali e riviste (edicole) – codice Ateco1 primario 47.62.10 “Commercio al dettaglio di giornali e altre pubblicazioni periodiche” oppure, limitatamente ai Comuni privi di punti vendita esclusivi, abilitati alla vendita di giornali e altre pubblicazioni periodiche – codice Ateco secondario 47.62.10 “Commercio al dettaglio di giornali e altre pubblicazioni periodiche”.
- Linea B – imprese di distribuzione con codice Ateco 46.18.3 “Attività di intermediari del commercio all’ingrosso di libri, giornali, riviste e articoli di cancelleria” il cui codice Ateco 2007/2022 fosse 82.99.20 “Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste” che svolgono la loro attività nei territori classificati come “Toscana diffusa” (tra cui i comuni di Abetone Cutigliano, San Marcello Piteglio e Sambuca).
in possesso dei requisiti di ammissibilità di cui alla sezione 2.2 del bando
Contributo.
- Linea A – Dotazione finanziaria di € 100.000 con contributo massimo per ciascuna impresa di € 600
- Linea B – Dotazione finanziaria di € 100.000 con contributo massimo di € 400,00 per Comune servito, eventualmente maggiorato fino a € 500,00 in caso di Comuni serviti che non presentino nessuna impresa esercente punti vendita con codice Ateco primario 47.62.10 “Commercio al dettaglio di giornali e altre pubblicazioni periodiche”. Qualora un Comune sia servito da più distributori, il contributo sarà ripartito in parti uguali tra ciascun distributore.
Domanda. La domanda di agevolazione è da presentarsi esclusivamente dal legale rappresentante dell’impresa online, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo all’ indirizzo https://bandi.sviluppo.toscana.it/edicoledistributori, a partire dalle ore 10:00 del 15 settembre 2025 fino alle ore 16:30 del 15 ottobre 2025.



