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Progetto “Turismo”- Cofinanziamento di progetti di promozione turistica e valorizzazione culturale del territorio
Beneficiari. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente bando:
- soggetti collettivi costituiti in forma di Consorzio con attività esterna, Società Consortile o Società Cooperativa che abbiano come finalità statutaria principale quella della promozione del territorio e/o della gestione di servizi turistici;
- Fondazioni culturali inserite nella “Tabella delle Istituzioni Culturali di rilievo regionale” della Regione Toscana e iscritte al REA.
Contributo. Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto e saranno concesse in regime “de minimis”. Ogni soggetto potrà presentare una sola domanda di contributo. Il contributo coprirà al massimo il 50% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute e non potrà comunque superare l’importo massimo di € 40.000,00 elevato ad € 48.000,00 nel caso in cui il proponente possa realizzare e commercializzare pacchetti turistici. Per essere ammessi al contributo i progetti devono prevedere un investimento minimo di € 25.000,00.
Spese ammissibili. Sono ammissibili le spese a partire dal 1° maggio 2025, i cui progetti dovranno concludersi entro il 31/03/2026, relative a:
- servizi di consulenza e/o formazione relativi a uno o più ambiti di attività tra quelli previsti dall’art. 3 del presente Bando;
- acquisto di beni e servizi strumentali funzionali allo sviluppo delle iniziative progettuali;
- realizzazione di spazi espositivi, compreso il noleggio e l’eventuale allestimento, nonché l’interpretariato e il servizio di hostess, e incontri d’affari, comprendendo anche la quota di partecipazione/iscrizione e le spese per l’eventuale trasporto dei materiali (compresa l’assicurazione).
Sono in ogni caso escluse dalle spese ammissibili quelle per:
- soggiorno (vitto e alloggio), viaggio (compreso taxi e navette) del soggetto proponente;
- rappresentanza;
- servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile e/o legale;
- servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge;
- l’esecuzione di opere edili di qualsiasi tipo;
- sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria;
- l’utilizzo di risorse umane del proponente e delle sue partecipate;
- inerenti l ‘eventuale garanzia fideiussoria di cui all’art. 16, comma 4 del bando.
Domanda. La domanda deve essere inviata dalle ore 10:00 del 10/09/2025 e non oltre le ore 23:59 del 30/09/2025.
Ulteriori informazioni sulla pagina dedicata del sito web della Camera di Commercio di Pistoia-Prato
Contributi per l’internazionalizzazione – Anno 2025
A chi è rivolto – Il bando è rivolto a:
- Micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Pistoia-Prato;
- Consorzi, società consortili e cooperative con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Pistoia-Prato.
Contributo – Le risorse finanziarie per la concessione del contributo ammontano a euro 285.000. Le agevolazioni sono erogate sotto forma di contributo a fondo perduto. I contributi saranno pari al 50% delle spese ammissibili con un investimento minimo di 4.000 euro per le imprese e di 6.000 euro per i per i Consorzi, le Società Consortili e Cooperative costituiti da MPMI, con importo massimo di 6.000 euro per le imprese e di 9.000 euro per i consorzi, le società consortili e cooperative.
Progetti ammissibili – Il bando finanzia progetti operativi che ricomprendono uno o più dei seguenti ambiti di attività:
- servizi di analisi e orientamento specialistico per facilitare l’accesso e il radicamento sui mercati esteri;
- potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera;
- ottenimento e rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri;
- protezione del marchio dell’impresa all’estero;
- assistenza specialistica legale, organizzativa, contrattuale o fiscale legata all’internazionalizzazione;
- formazione manageriale o sviluppo delle competenze interne del personale per l’internazionalizzazione;
- partecipazione a iniziative per il “virtualmatchmaking”, B2B virtuali tra buyer internazionali e operatori nazionali;
- avvio o sviluppo di business on line, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme/marketplace/sistemi di smartpayment internazionali;
- realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce;
- partecipazione a fiere o eventi con finalità commerciale all’estero (sia in Paesi UE, sia extra Ue) o anche a fiere internazionali in Italia a rilevanza internazionale (per le manifestazioni fieristiche internazionali in Italia – certificate e non – si fa riferimento al Calendario pubblicato a cura della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome).
Spese ammissibili – Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2025, salvo quanto specificato nel bando per la partecipazione a fiere. L’elenco dettagliato delle spese ammissibili è consultabile all’art. 6 del bando.
Scadenze – La domanda deve essere inviata a partire dalle 18:00 del 16/09/2025 e fino alle 23:59 dell’8/10/2025.
Webinar – Martedì 2 settembre 2025, dalle 12 alle 13, si terrà il webinar per conoscere meglio il bando Internazionalizzazione della Camera di commercio di Pistoia-Prato. Il webinar è gratuito e sarà registrato. Per partecipare è necessario iscriversi tramite il modulo online.
Ulteriori informazioni:
- Sito web della Camera di Commercio di Pistoia-Prato
L.R.T. 34/2025 – Valorizzazione della birra artigianale
Si informa della approvazione della Legge Regionale Toscana n. 34 del 15 luglio 2025, ad oggetto: “Disposizioni per la valorizzazione e la promozione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale.” e della relativa pubblicazione sul BURT, parte I, n. 43 del 17/07/2025. La legge stabilisce tra l’altro:
- Il ruolo della Regione nella promozione e valorizzazione della filiera della birra artigianale riconoscendo, in tale contesto, il ruolo svolto dai produttori locali e la peculiarità delle relative produzioni (art. 1)
- La possibilità per la Giunta Regionale di emanare bandi per concessione di contributi a micro-birrifici e micro-birrifici agricoli, aventi sede di produzione in Toscana per: (art. 3)
- la ristrutturazione e l’ammodernamento degli impianti;
- l’acquisto di macchinari e di strumenti di dotazione, in funzione delle innovazioni tecnologiche, sia in ambito organizzativo sia di processo produttivo, compresi i processi di certificazione di qualità;
- lo sviluppo della coltivazione e della lavorazione delle materie prime per la produzione della birra;
- il sostegno alla formazione degli operatori che svolgono attività di vendita e somministrazione.
- l’adesione a marchi collettivi riferiti alle birre artigianali e agricole.
- La dotazione finanziaria per la concessione di contributi (art. 6)
Proroga scadenza bandi per l’innovazione digitale
La Regione Toscana ha prorogato al 5 settembre 2025 la scadenza dei seguenti bandi destinati alle imprese con una specifica riserva per le Aree interne. I bandi sono consultabili ai link sotto riportati:
- Bando per sostenere l’innovazione digitale delle Cooperative di comunità
Diretto alle cooperative già costituite, per il rafforzamento dei servizi digitali.
Pr Fesr 2021-2027 azione 1.1.3.
https://www.sviluppo.toscana.it/coopcomunita_digitali - Bando per sostenere l’innovazione digitale dei Centri commerciali naturali
Diretto agli Organismi di gestione dei CCN per adozione di applicazioni e tecnologie digitali.
Pr Fesr 2021-2027 azione 1.1.3.
https://www.sviluppo.toscana.it/ccn_digitali - Bando per sostenere l’innovazione digitale nei piccoli borghi
Diretto alle imprese localizzate nei Comuni sotto i 5.000 abitanti per processi di digitalizzazione.
Pr Fesr Azione 1.1.3.
https://www.sviluppo.toscana.it/borghi_digitali
Settore turismo, sovvenzioni per abbattere gli interessi e le commissioni di garanzia sui finanziamenti
Bando. La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, con lo scopo di migliorare la competitività delle Pmi del settore turismo, attraverso il sostegno degli investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione ecologica, tecnologica e digitale. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto (contributo in c/interessi e in c/commissione di garanzia) sui finanziamenti concessi alle Pmi toscane operanti nel settore turismo, dalle banche individuate dalla Regione Toscana, nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della Banca Europea degli Investimenti (Bei). I finanziamenti dovranno essere garantiti e riassicurati alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le Pmi, di cui alla legge 662/1996, da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana, in funzione degli importi ammissibili previsti dalle disposizioni operative del fondo. In particolare, è previsto l’abbinamento del contributo in c/interessi con lo strumento finanziario della garanzia, nella forma della riassicurazione.
Beneficiari e requisiti. Sono soggetti destinatari Mpmi e professionisti. I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di G.R. 1155/2023 e del Fondo di Garanzia per le PMI di cui alla L. 662/1996, come di seguito riportato (Sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007):
- I 55.1 Alberghi e strutture simili
- I 55.3 Aree di campeggio e aree attrezzate per roulotte.
Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui sopra individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione.
Spese ammissibili. I progetti ammissibili devono essere coerenti con l’attività svolta dall’impresa e con le finalità di cui all’art. 14 e all’art. 17 del Reg. (UE) n. 651/2014. I progetti ammissibili si suddividono in:
- Progetti di investimento in beni materiali e immateriali, come dettagliati nell’Allegato 1/A “Progetti ammissibili”;
- Progetti di investimento “Green” in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare, come dettagliati nell’Allegato 1/B “Progetti Green”.
Un investimento è ammissibile dal punto di vista temporale quando la relativa spesa si colloca tra il termine iniziale ed il termine finale di realizzazione del progetto. Le tipologie di investimento ammissibile, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità degli investimenti relativi al progetto sono dettagliati negli allegati 1/A e 1/B “Progetti ammissibili” e “Progetti Green” che costituiscono parte integrante e sostanziale del bando. Sono ammessi all’agevolazione gli interessi passivi e le commissioni di garanzia relativi a finanziamenti bancari:
- concessi per la realizzazione di progetti di investimento di cui agli Allegati 1/A e 1/B “Progetti ammissibili” e “Progetti Green”;
- garantiti e riassicurati alla Sezione Speciale – Regione Toscana del Fondo di Garanzia, di cui alla L. n. 662/1996.
Tutta la documentazione attestante la concessione del finanziamento bancario, la delibera di garanzia e la delibera di riassicurazione deve avere data successiva alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando.
Agevolazione. L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi alle PMI toscane, operanti nel settore turismo, dalle banche individuate con apposito avviso pubblico, nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della BEI, garantiti e riassicurati dai soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana, ai sensi del regolamento UE n. 651/14 (GBER) art.17 (Aiuti agli investimenti a favore delle PMI) e, in caso di aree 107.3.c del TFUE, ai sensi dell’art. 14 (Aiuti a finalità regionale agli investimenti).
La sovvenzione è erogata in una unica soluzione, secondo i tempi e le modalità di cui al paragrafo 8 del bando. La sovvenzione in c/interessi è calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione della banca, nella percentuale massima del:
- 80% per i finanziamenti erogati a fronte dei progetti di investimento, di cui all’Allegato 1/A “Progetti ammissibili”;
- 90% per i finanziamenti erogati a fronte di progetti “Green”, di cui all’Allegato 1/B “Progetti Green”;
In caso di finanziamenti che prevedono erogazioni in più tranche, il calcolo del contributo sarà effettuato sulla base del piano di ammortamento finale e comunque all’erogazione del saldo del finanziamento bancario e dopo la realizzazione dell’investimento. Gli interessi di preammortamento saranno sommati a quelli risultanti dal piano di ammortamento attualizzati.
L’importo massimo della sovvenzione in c/interessi non potrà superare le seguenti soglie:
- € 200.000,00 nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 17 del Reg. 651/2014;
- € 300.000,00 nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014;
La sovvenzione in c/commissioni di garanzia è calcolata nella misura dell’1,5% dell’importo del finanziamento garantito e riassicurato, fino ad un importo massimo di € 12.000,00 e comunque nei limiti del costo effettivo della garanzia.
Scadenza. La procedura del bando è automatica a sportello. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 31 marzo 2025. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul sistema informativo di Sviluppo Toscana s.p.a., la cui piattaforma è disponibile all’indirizzo https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. La domanda è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.
In caso di esaurimento delle risorse, o di cause connesse ai vincoli temporali di utilizzazione delle risorse derivanti dalla disciplina contabile o degli specifici fondi, per le procedure a sportello, con provvedimento del responsabile dell’intervento sarà prevista l’interruzione della raccolta delle domande, previa comunicazione sul sito dell’Organismo intermedio almeno cinque giorni lavorativi precedenti.
Ulteriori informazioni.
- Decreto Dirigenziale 4598 del 25 febbraio 2025
- Bando
- Progetti ammissibili
- Progetti green
- Pagina web della Regione Toscana dedicata al bando



