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Fondo per il sostegno alla transizione industriale (PNRR)
Cos’è
Il Fondo per il sostegno alla transizione industriale ha l’obiettivo di favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici. La dotazione è di 400 milioni di euro, a valere sulle risorse della Misura M1C2 – Investimento 7 del PNRR (sotto-investimento 1). L’operatività del Fondo è disciplinata dal decreto ministeriale 21 ottobre 2022 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro della transizione ecologica. Il decreto direttoriale del 23 dicembre 2024 definisce termini e modalità di presentazione delle domande attraverso l’apertura di uno sportello finalizzato al sostegno di programmi di investimento per la tutela ambientale con una dotazione iniziale di 400 milioni di euro operante attraverso una procedura valutativa a graduatoria atta a determinare l’ordine di ammissione alle valutazioni istruttorie delle domande presentate.
A chi si rivolge
Le agevolazioni sono concesse a imprese, di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale, che, alla data di presentazione della domanda devono:
- essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese;
- operare nel settore manifatturiero di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
- non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019;
- non rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
- aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
- essere in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi.
- non trovarsi in una delle situazioni di esclusione previste dall’art. 5, comma 2, del DM 21 ottobre 2022.
Il 40% delle risorse è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il 50% delle risorse è riservata alle imprese energivore (ovvero quelle inserite nell’elenco tenuto dalla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – CSEA, relativo alle imprese a forte consumo di energia ai sensi dell’articolo 19, comma 2, della legge 20 novembre 2017, n. 167).
Cosa finanzia
I programmi di investimento devono riguardare una sola unità produttiva dell’impresa proponente, e devono perseguire almeno una delle seguenti finalità:
- una maggiore efficienza energeticanell’esecuzione dell’attività d’impresa nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste al Titolo II del decreto direttoriale 23 dicembre 2024;
- un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste al Titolo III del decreto direttoriale 23 dicembre 2024.
I programmi di investimento devono essere volti al perseguimento, in via esclusiva, di un miglioramento in termini di tutela ambientale dei processi aziendali. Non sono ammessi interventi che determinano un aumento della capacità produttiva, fatti salvi gli aumenti derivanti da esigenze tecniche, qualora non superiori al 20% rispetto alla situazione precedente all’intervento.
Spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento di cui all’articolo 7 del Decreto del 21 ottobre 2022 relative all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardino:
- Suolo aziendale e relative sistemazioni (entro il 10% dell’investimento totale ammissibile)
- Opere murarie e assimilate (nel limite del 40% dell’investimento totale ammissibile e solo se funzionali agli obiettivi ambientali)
- Impianti e attrezzature varie di nuova fabbricazione
- Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate
La misura ammette, inoltre, le spese per la formazione del personale. Nello specifico, sono ammesse:
- spese di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione connessi al progetto e costi servizi di consulenza;
- spese di personale relative ai formatori;
- costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione.
Agevolazioni concedibili
Le agevolazioni sono concesse, nella forma del contributo a fondo perduto, nei limiti delle intensità indicate agli articoli 12 e 15 del Decreto del Direttore del 23 dicembre 2024.
Modalità e termini per la presentazione delle domande di agevolazione
I termini e le modalità per la presentazione delle domande sono stati stabiliti con il decreto direttoriale del 23 dicembre 2024. Le imprese possono presentare la domanda esclusivamente on-line attraverso la piattaforma informatica accessibile nell’apposita sezione del sito web dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia, a partire dalle ore 12:00 del 5 febbraio 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 8 aprile 2025.
Normativa
- Decreto direttoriale 23 dicembre 2024 – Apertura sportello
- Decreto interministeriale 21 ottobre 2022 – Criteri, modalità e condizioni per l’accesso al Fondo
Ulteriori informazioni
Bando “Mettiamoci in moto!” della Fondazione CARIPT
Beneficiari:
- Enti del Terzo Settore secondo l’art. 4 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117.
- Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS).
- Enti ecclesiastici e religiosi che svolgano attività in ambito sociale, sanitario o sociosanitario.
Attività Ammissibili:
- Acquisto di automezzi adibiti al trasporto sociale e autoambulanze di tipo A/A1 o di tipo B (anche usati).
- Interventi di manutenzione straordinaria o riadattamento su automezzi/autoambulanze.
- Acquisto di dispositivi automatici esterni di defibrillazione (DAE).
Agevolazione: contributi economici per:
- Manutenzione straordinaria o riadattamento di veicoli per trasporto sanitario o sociale: fino a €10,000, non oltre il 50% del costo totale del progetto.
- Acquisto di ambulanze tipo B e automezzi per trasporto sociale: fino a €25,000, non oltre il 50% del costo totale; €30,000 per veicoli elettrici.
- Acquisto di ambulanze tipo A/A1: fino a €30,000, non oltre il 50% del costo totale.
- Acquisto di DAE: fino a €500 per ogni dispositivo, non oltre il 50%.
Stanziamento: budget complessivo di €320.000 suddiviso tra le diverse linee di intervento.
Scadenza: le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 18 aprile 2025.
Ulteriori informazioni:
Pagamento diritti SUAP
E’ disponibile il nuovo Portale dei Pagamenti dell’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese.
Si ricorda che il versamento dei diritti di competenza SUAP dovrà essere effettuato ESCLUSIVAMENTE ai sensi del D.Lgs. 217/2017 come modificato dal D.L. 162/2019, tramite PagoPa utilizzando il Portale dei pagamenti dell’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese, accessibile direttamente tramite il link sottostante:
https://cittadino.plugandpay.it/UCMAP
Modalità di pagamento
- Cliccare su “Accedi all’area pubblica”, scheda “Pagamenti senza avviso” quindi “Vai ai servizi”
- Cliccare su “Pagamenti Spontanei”
- Selezionare “DIRITTI DI SEGRETERIA SUAP”
- Inserire come causale la dicitura “Diritti SUAP” ed una breve descrizione della pratica
- Compilare tutti i campi obbligatori, inserendo i dati relativi alla ditta, impresa, legale rappresentate o titolare della pratica. Non inserire i dati dell’intermediario o del procuratore.
- Selezionare la tariffa, in accordo con il tipo di pratica ed il vigente TARIFFARIO
Attenzione: E’ possibile generare un solo bollettino di pagamento alla volta, pertanto, se necessario, si dovrà ripetere la procedura.
Attivazione funzione Paesaggistica
Si avvisa che, a seguito delle modifiche apportate allo Statuto dell’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese mediante Delibera del Consiglio n. 5 del 24.01.2025, così come stabilito dalla Delibera di Giunta dell’Unione n. 4 del 04.02.2025, DAL GIORNO 25.02.2025 è attiva la funzione paesaggistica presso l’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese, che la eserciterà in nome e per conto dei comuni componenti, ovvero: Abetone Cutigliano, Sambuca Pistoiese e San Marcello Piteglio
Bando per “Gestione prati e pascoli permanenti”
Con decreto dirigenziale 26614 del 28 novembre 2024 la Regione Toscana ha approvato il bando che attua, per l’annualità 2025, l’intervento SRA08 – ACA8 “Gestione prati e pascoli permanenti” che punta a mantenere tali porzioni di territorio attraverso sfalci opportuni e pascolamento, sottraendo queste superfici all’abbandono da parte dell’uomo.
I prati e pascoli permanenti, in quanto aree con elevata proporzione di vegetazione semi-naturale, favoriscono la biodiversità e la presenza di specie e habitat, se sono correttamente mantenuti. La loro gestione sostenibile limita i processi di erosione e degrado del suolo e migliora la resilienza agli eventi metereologici estremi.
Finalità del bando
L’intervento SRA08–ACA8 “Gestione prati e pascoli permanenti” del Csr Feasr 2023-2027 prevede un pagamento annuale per ettaro di prato o prato pascolo a favore dei beneficiari che si impegnano nella gestione virtuosa di queste superfici per un periodo di cinque anni.
Il bando è quindi finalizzato ad erogare per cinque anni un premio per ettaro prato o prato pascolo (prato permamente ai sensi della PAC) mantenuto secondo gli impegn stabiliti nel bando stesso.
Destinatari / beneficiari
- Agricoltori singoli o associati
- Enti pubblici gestori di aziende agricole
- Altri gestori del territorio
Scadenza e presentazione domanda
La domanda può essere presentata a partire dal 15 gennaio ed entro giovedì 15 maggio 2025, fatte salve eventuali proroghe stabilite a livello nazionale, impiegando esclusivamente, mediante procedura informatizzata, la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’Anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.
La domanda deve essere sottoscritta e presentata secondo le modalità approvate con decreto 140/2015 del direttore di Artea (Disposizioni per la costituzione ed aggiornamento del Fascicolo aziendale nell’Anagrafe delle Aziende Agricole di Artea e per la gestione della Dichiarazione unica aziendale – DUA) e successivamente modificate dal decreto Artea n. 70/2016.
Impegni ed entità del premio
Sono previsti i seguenti premi per ettaro di superficie oggetto di impegno (SOI) all’anno:
- azione 8.1 “Gestione sostenibile dei prati permanenti”: 140,00 euro/ha
- azione 8.2 “Gestione sostenibile dei prati-pascoli permanenti”: 140,00 euro/ha
Dotazione finanziaria
Lo stanziamento complessivo per l’attuazione del bando è pari a 1 milione di euro per il quinquennio di impegno, con una dotazione annua di 200 mila euro



