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Bando progetti di innovazione – MADE Competence Center

Beneficiari:

  • Imprese,
  • Raggruppamenti di imprese in possesso dei requisiti specificati nel bando.

Attività Ammissibili:

  • Trasferimento tecnologico
  • Ricerca industriale
  • Sviluppo sperimentale
  • Studi di fattibilità

Agevolazione. Le agevolazioni previste dal bando includono finanziamenti sotto forma di contributi a fondo perduto. L’intensità dell’aiuto varia in base alla dimensione dell’impresa e al tipo di attività:

  • Ricerca industriale: fino al 70% delle spese ammissibili
  • Sviluppo sperimentale: fino al 45% delle spese ammissibili
  • Studi di fattibilità: fino al 70% delle spese ammissibili

Stanziamento: il bando ha uno stanziamento totale di € 5.170.000 per le agevolazioni a fondo perduto.

Scadenza: le domande devono essere presentate entro il 31 dicembre 2025.

Ulteriori informazioni: Sito web MADE Competence Center

Fondo per il sostegno alla transizione industriale (PNRR)

Il Fondo per il sostegno alla transizione industriale ha l’obiettivo di favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici. La dotazione è di 400 milioni di euro, a valere sulle risorse della Misura M1C2 – Investimento 7 del PNRR (sotto-investimento 1). L’operatività del Fondo è disciplinata dal decreto ministeriale 21 ottobre 2022 del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro della transizione ecologica. Il decreto direttoriale del 23 dicembre 2024 definisce termini e modalità di presentazione delle domande attraverso l’apertura di uno sportello finalizzato al sostegno di programmi di investimento per la tutela ambientale con una dotazione iniziale di 400 milioni di euro operante attraverso una procedura valutativa a graduatoria atta a determinare l’ordine di ammissione alle valutazioni istruttorie delle domande presentate.   

Le agevolazioni sono concesse a imprese, di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale, che, alla data di presentazione della domanda devono:

  • essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese;
  • operare nel settore manifatturiero di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019;
  • non rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi.
  • non trovarsi in una delle situazioni di esclusione previste dall’art. 5, comma 2, del DM 21 ottobre 2022.

Il 40% delle risorse è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il 50% delle risorse è riservata alle imprese energivore (ovvero quelle inserite nell’elenco tenuto dalla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali – CSEA, relativo alle imprese a forte consumo di energia ai sensi dell’articolo 19, comma 2, della legge 20 novembre 2017, n. 167).

I programmi di investimento devono riguardare una sola unità produttiva dell’impresa proponente, e devono perseguire almeno una delle seguenti finalità:

  1. una maggiore efficienza energeticanell’esecuzione dell’attività d’impresa nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste al Titolo II del decreto direttoriale 23 dicembre 2024;
  2. un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste al Titolo III del decreto direttoriale 23 dicembre 2024.

I programmi di investimento devono essere volti al perseguimento, in via esclusiva, di un miglioramento in termini di tutela ambientale dei processi aziendali. Non sono ammessi interventi che determinano un aumento della capacità produttiva, fatti salvi gli aumenti derivanti da esigenze tecniche, qualora non superiori al 20% rispetto alla situazione precedente all’intervento.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento di cui all’articolo 7 del Decreto del 21 ottobre 2022 relative all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardino:

  • Suolo aziendale e relative sistemazioni (entro il 10% dell’investimento totale ammissibile)
  • Opere murarie e assimilate (nel limite del 40% dell’investimento totale ammissibile e solo se funzionali agli obiettivi ambientali)
  • Impianti e attrezzature varie di nuova fabbricazione
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate

La misura ammette, inoltre, le spese per la formazione del personale. Nello specifico, sono ammesse:

  • spese di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione connessi al progetto e costi servizi di consulenza;
  • spese di personale relative ai formatori;
  • costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione.

Le agevolazioni sono concesse, nella forma del contributo a fondo perduto, nei limiti delle intensità indicate agli articoli 12 e 15 del Decreto del Direttore del 23 dicembre 2024.

I termini e le modalità per la presentazione delle domande sono stati stabiliti con il decreto direttoriale del 23 dicembre 2024. Le imprese possono presentare la domanda esclusivamente on-line attraverso la piattaforma informatica accessibile nell’apposita sezione del sito web dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia, a partire dalle ore 12:00 del 5 febbraio 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 8 aprile 2025.

Bando “Mettiamoci in moto!” della Fondazione CARIPT

Beneficiari:

  • Enti del Terzo Settore secondo l’art. 4 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117.
  • Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS).
  • Enti ecclesiastici e religiosi che svolgano attività in ambito sociale, sanitario o sociosanitario.

Attività Ammissibili:

  • Acquisto di automezzi adibiti al trasporto sociale e autoambulanze di tipo A/A1 o di tipo B (anche usati).
  • Interventi di manutenzione straordinaria o riadattamento su automezzi/autoambulanze.
  • Acquisto di dispositivi automatici esterni di defibrillazione (DAE).

Agevolazione: contributi economici per:

  • Manutenzione straordinaria o riadattamento di veicoli per trasporto sanitario o sociale: fino a €10,000, non oltre il 50% del costo totale del progetto.
  • Acquisto di ambulanze tipo B e automezzi per trasporto sociale: fino a €25,000, non oltre il 50% del costo totale; €30,000 per veicoli elettrici.
  • Acquisto di ambulanze tipo A/A1: fino a €30,000, non oltre il 50% del costo totale.
  • Acquisto di DAE: fino a €500 per ogni dispositivo, non oltre il 50%.

Stanziamento: budget complessivo di €320.000 suddiviso tra le diverse linee di intervento.
Scadenza
: le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 18 aprile 2025.

Ulteriori informazioni:

Pagamento diritti SUAP

E’ disponibile il nuovo Portale dei Pagamenti dell’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese.

Si ricorda che il versamento dei diritti di competenza SUAP dovrà essere effettuato ESCLUSIVAMENTE ai sensi del D.Lgs. 217/2017 come modificato dal D.L. 162/2019, tramite PagoPa utilizzando il Portale dei pagamenti dell’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese, accessibile direttamente tramite il link sottostante:

  • Cliccare su “Accedi all’area pubblica”, scheda “Pagamenti senza avviso” quindi “Vai ai servizi”
  • Cliccare su “Pagamenti Spontanei”
  • Selezionare “DIRITTI DI SEGRETERIA SUAP”
  • Inserire come causale la dicitura “Diritti SUAP” ed una breve descrizione della pratica
  • Compilare tutti i campi obbligatori, inserendo i dati relativi alla ditta, impresa, legale rappresentate o titolare della pratica. Non inserire i dati dell’intermediario o del procuratore.
  • Selezionare la tariffa, in accordo con il tipo di pratica ed il vigente TARIFFARIO

Attivazione funzione Paesaggistica

Si avvisa che, a seguito delle modifiche apportate allo Statuto dell’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese mediante Delibera del Consiglio n. 5 del 24.01.2025, così come stabilito dalla Delibera di Giunta dell’Unione n. 4 del 04.02.2025,  DAL GIORNO 25.02.2025 è attiva la funzione paesaggistica presso l’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese, che la eserciterà in nome e per conto dei comuni componenti, ovvero: Abetone Cutigliano, Sambuca Pistoiese e San Marcello Piteglio

Sviluppo Economico