Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)
Che cos'è
Con il D.P.R. 59/2013 è stata introdotta l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), in sostituzione dei seguenti atti di comunicazione, notifica e autorizzazione in materia ambientale:
- Autorizzazione agli scarichi in pubblica fognatura (Art. 124 e ss. del D.Lgs. 152/2006);
- Comunicazione preventiva per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste (Art. 112 del D.Lgs. 152/2006);
- Autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti (Art. 269 del D.Lgs.152/2006);
- Autorizzazione generale (Art. 272 del D.Lgs. 152/2006);
- Comunicazione o nulla osta impatto acustico (Art. 8, comma 4 o comma 6, della L. 447/1995);
- Autorizzazione all’utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura (Art. 9 del D.Lgs. 99/1992);
- Comunicazione in materia di rifiuti di cui agli artt. 215 e 216 del D.Lgs. 152/2006.
È fatta salva la possibilità per i gestori degli impianti di non ricorrere all’AUA in caso di attività soggette solo a comunicazione o ad autorizzazione generale, ferma restando la presentazione della comunicazione o dell’istanza al SUAP.
Con la legge regionale 22/2015 la Regione Toscana ha preso il posto della Provincia in tutte le funzioni in materia di ambiente ed energia. Dal primo gennaio 2016 è quindi la Regione a rilasciare le autorizzazioni.
Con la D.G.R.T. n. 1332 del 03/12/2018 sono state approvate le linee guida per l’applicazione delle procedure in materia di Autorizzazione Unica Ambientale (art.23 D.P.G.R. 13/R-2017) il Tariffario AUA e la check list dei controlli. Si consiglia di consultare la seguente normativa, per la corretta presentazione della istanza:
- D.G.R.T. n. 1332 del 03/12/2018 – Approvazione linee guida, tariffario e check list dei controlli
- D.G.R.T. n. 1332 del 03/12/2018 – Allegato A – Linee guida
- D.G.R.T. n. 1332 del 03/12/2018 – Allegato B – Tariffario
- D.G.R.T. n. 1332 del 03/12/2018 – Allegato C – Check list dei controlli
Requisiti
A chi è rivolto
Le piccole e medie imprese ed i gestori degli impianti non soggetti alla disciplina dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale).
La richiesta di AUA deve avvenire in occasione della scadenza del primo titolo abilitativo da essa sostituito.
L’AUA ha durata pari a 15 anni, ai sensi dell’art. 3, comma 6, del D.P.R. 59/2013, a decorrere dalla data di rilascio del provvedimento del SUAP. Il rinnovo deve essere richiesto dal gestore alla Regione, tramite il SUAP, almeno 6 mesi prima della scadenza, secondo quanto previsto dall’art. 5 del D.P.R. 59/2013.
Come si ottiene
La domanda deve pervenire al SUAP utilizzando esclusivamente il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) – entrando con il codice dell’attività del titolare e scegliendo l’opzione: ADEMPIMENTI TECNICI AMMINISTRATIVI, e attivando dal pulsante ELENCO in basso a sinistra della pagina iniziale di STAR – sezione “Ambiente” – l’endoprocedimento di interesse tra:
- AMB 10.1 – ISTANZA di AUA (escluso Gestori Servizio Idrico Integrato)
- AMB 10.5 – ISTANZA di AUA per Gestori Servizio Idrico Integrato
- AMB 10.2 – Comunicazione di cambio di titolarità ai fini di voltura AUA (escluso Gestori Servizio Idrico Integrato)
- AMB 10.6 – Comunicazione di cambio di titolarità ai fini di voltura AUA per Gestori Servizio Idrico Integrato
- AMB 10.3 – Comunicazione di variazione di denominazione o di regione sociale ai fini AUA (escluso Gestori Servizio Idrico Integrato)
- AMB 10.7 – Comunicazione di variazione di denominazione o di regione sociale ai fini AUA per Gestori Servizio Idrico Integrato
La apposita modulistica, approvata con decreto dirigenziale n. 17460 del 06/11/2018 e aggiornata con decreto dirigenziale n. 20577 del 12/09/2024, è scaricabile all’interno delle relative STAR. Si evidenzia che per la presentazione delle istanze, devono essere utilizzati ESCLUSIVAMENTE i modelli inseriti; l’utilizzo di modulistica diversa rende la istanza IMPROCEDIBILE.
Documenti da presentare
- Modello Istanza;
- Marca da bollo pari all’imposta vigente;
- Attestazione del pagamento degli Oneri di cui al tariffario AUA a favore della Regione Toscana;
- Attestazione del pagamento dei Diritti di segreteria SUAP (per le modalità di pagamento vedi Come si presentano le pratiche);
- Tutti i documenti richiesti dalle norme di settore in relazione ai vari provvedimenti che il soggetto richiede, come specificato nella modulistica regionale contenuta in STAR;
Nota bene: Si consiglia di consultare l’Allegato C alla D.G.R.T. 1332/2018 per la corretta presentazione della istanza.
In particolare si evidenzia che la mancata attivazione dell’endoprocedimento su STAR, l’utilizzo di modulistica diversa da quella inserita nelle schede STAR attivata e il mancato versamento degli oneri spettanti alla Regione, ai sensi del DGR n. 1332/2028, nel caso specifico di AUA per autorizzazione allo scarico (vedi linee guida punto 3.1), rendono l’istanza improcedibile e non regolarizzabile.
Tempi e iter della pratica
Entro 30 giorni dalla data di presentazione dell’istanza, la Regione, di concerto con i soggetti competenti in materia ambientale, verifica la necessità di completamento documentale dell’istanza. Se in esito alle verifiche della Regione non emerge alcuna necessità di completamento documentale dell’istanza, in assenza di comunicazioni, l’istanza si intende correttamente presentata decorsi 30 giorni dalla sua presentazione.
La conclusione del procedimento deve avvenire entro 90 giorni dalla corretta presentazione della domanda, nel caso in cui l’autorizzazione unica ambientale sostituisca titoli abilitativi per i quali la conclusione del procedimento è fissata in un termine inferiore o pari ai 90 giorni, ovvero entro 120 giorni qualora l’AUA sostituisca titoli con durata del procedimento superiore a 90 giorni.
Note
Normativa di riferimento
- DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 marzo 2013, n. 59, “Regolamento recante la disciplina dell’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell’articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35.”;
- DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale.”;
- LEGGE 26 ottobre 1995, n. 447, “Legge quadro sull’inquinamento acustico.”;
- DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 1992, n. 99, “Attuazione della direttiva n. 86/278/CEE concernente la protezione dell’ambiente, in particolare del suolo, nell’utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura.”
- Indirizzi operativi in acustica
Responsabile
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Allegati e documenti
Modulistica
La apposita modulistica, approvata con decreto dirigenziale n. 17460 del 06/11/2018 e aggiornata con decreto dirigenziale n. 20577 del 12/09/2024, è scaricabile all’interno delle relative schede STAR. Si evidenzia che per la presentazione delle istanze, devono essere utilizzati ESCLUSIVAMENTE i modelli inseriti; l’utilizzo di modulistica diversa rende la istanza IMPROCEDIBILE.
Altre informazioni utili
- Ambiente ed Energia dal sito web della Regione Toscana
Dove andare
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