Comunicazione campagna mobile rifiuti (Art. 208, comma 15, D.Lgs. 152/2006)
Che cos'è
Gli impianti mobili di smaltimento o di recupero, sono autorizzati, in via definitiva, dalla regione ove l’interessato ha la sede legale o la società straniera proprietaria dell’impianto ha la sede di rappresentanza.
Per lo svolgimento delle singole campagne di attività sul territorio nazionale, l’interessato, almeno venti giorni prima dell’installazione dell’impianto, deve comunicare alla regione nel cui territorio si trova il sito prescelto le specifiche dettagliate relative alla campagna di attività, allegando l’autorizzazione, l’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali, nonché l’ulteriore documentazione richiesta.
Requisiti
A chi è rivolto
Alle imprese titolari di autorizzazione di cui all’art. 208 del D.Lgs. 152/2006 per impianti mobili di smaltimento o di recupero, per lo svolgimento dell’attività di cui all’articolo 208, comma 15, ai sensi dell’art. 16 comma 1 del Regolamento Regionale 29 marzo 2017 n. 13/R.
Come si ottiene
La COMUNICAZIONE, deve pervenire al SUAP utilizzando esclusivamente il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) – entrando con il codice dell’attività del titolare, scegliendo l’opzione: ADEMPIMENTI TECNICI AMMINISTRATIVI e attivando dal pulsante ELENCO in basso a sinistra della pagina iniziale di STAR – sezione “Ambiente” – l’endoprocedimento: AMB 1.1B – Comunicazione per campagna mobile ai sensi dell’art. 208 comma 15 del D.lgs 152/2006.
Documenti da presentare
- Modello strutturato sul portale STAR
- Tutti i documenti richiesti, come specificato nel modello di comunicazione contenuto in STAR;
Tempi e iter della pratica
La regione può adottare prescrizioni integrative oppure può vietare l’attività con provvedimento motivato qualora lo svolgimento della stessa nello specifico sito non sia compatibile con la tutela dell’ambiente o della salute pubblica.
Note
Normativa di riferimento
- DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale.”
- Legge regionale 18 maggio 1998, n. 25, “Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati.”
- Legge regionale 28 ottobre 2014, n. 61, “Norme per la programmazione e l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di gestione dei rifiuti. Modifiche alla l.r. 25/1998 e alla l.r. 10/2010”
- Regolamento 29 marzo 2017, n. 13/R, “Regolamento recante disposizioni per l’esercizio delle funzioni autorizzatorie regionali in materia ambientale in attuazione dell’art. 5 della L.R.T. 25/1998, dell’art. 76 bis della L.R.T. 10/2010, dell’art.13, comma 1, lett. a) della L.R.T. 20/2006, dell’art. 16 della L.R.T. 9/2010. Modifiche al regolamento 25 febbraio 2004, n. 14/r.” – Con particolare riferimento all’art. 16
- D.G.R.T. 535/2013, “Definizione delle forme e modalità relative alle garanzie finanziarie da prestare per le autorizzazioni alla realizzazione e gestione degli impianti di smaltimento o recupero dei rifiuti – Modifiche alla deliberazione della Giunta regionale 6 agosto 2012, n. 743”
Responsabile
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Allegati e documenti
Modulistica
Il procedimento è strutturato su STAR pertanto la compilazione della COMUNICAZIONE avviene integralmente online, sul modello fornito dallo stesso portale.
Altre informazioni utili
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Autorizzazioni per impianti rifiuti da sito web di Regione Toscana
Dove andare
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