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Facchinaggio

Ultimo aggiornamento: 04/11/2025

Che cos'è

Sono imprese di facchinaggio, ai sensi dell’art. 2 del D.M. 221/2003 e dell’Allegato I al D.M. 03/12/1999, quelle che esercitano esclusivamente per conto terzi le attività di:

  • portabagagli
  • facchini e pesatori dei mercati agro-alimentari
  • facchini degli scali ferroviari, compresa la presa e consegna dei carri
  • facchini doganali
  • facchini generici
  • accompagnatori di bestiame, ed attività preliminari e complementari
  • facchinaggio svolto nelle aree portuali da cooperative derivanti dalla trasformazione delle compagnie e gruppi portuali, in base all’art.21 della L. 84/1994 e ss.mm.ii.

comprese quelle preliminari e complementari alla movimentazione delle merci e dei prodotti, anche con l’ausilio di mezzi meccanici o diversi o con attrezzature tecnologiche.

Rientrano nelle attività di facchinaggio, purché preliminari e complementari alla movimentazione delle merci e dei prodotti, le attività di: insacco, pesatura, legatura, accatastamento e disaccatastamento, pressatura, imballaggio, gestione del ciclo logistico (magazzini ovvero ordini in arrivo e partenza), pulizia magazzini e piazzali, depositi colli e bagagli, presa e consegna, recapiti in loco, selezione e cernita con o senza incestamento, insaccamento od imballaggio di prodotti ortofrutticoli, carta da macero, piume e materiali, mattazione, scuoiatura, toelettatura e macellazione, abbattimento di piante destinate alla trasformazione in cellulosa o carta e simili, ed attività preliminari e complementari.

Non si applica la normativa sul facchinaggio nel caso in cui l’attività principale dell’impresa sia la spedizione, il trasloco, la logistica, il trasporto e la pesa pubblica di cui all’art. 32 del R.D. 2011/1934 e il facchinaggio sia solo strumentale alle stesse.

Le attività di facchinaggio sono censite al punto 101 della Tabella A, allegata al D.lgs. 222/2016 (Madia 2).

Fasce di classificazione (Art. 8, D.M. 221/2003)

Le imprese di facchinaggio sono classificate in base al volume di affari, al netto dell’IVA, realizzato in media nell’ultimo triennio, nello specifico settore di attività. Le imprese di nuova costituzione sono inserite nella fascia iniziale. All’impresa non è consentito stipulare un contratto di importo annuale superiore a quello corrispondente alla fascia in cui è inserita. Per ulteriori informazioni si rimanda al sito della Camera di Commercio di Pistoia-Prato


Requisiti

La verifica istruttoria del possesso dei requisiti è di competenza della Camera di Commercio di Pistoia-Prato

Requisiti soggettivi

  • Possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 7, comma 1 del D.M. 221/2003 da parte dei soggetti indicati al successivo comma 2.
  • Non sussistenza delle cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all’art. 67 del D.Lgs. 159/2011, da parte dei soggetti elencati all’art. 85.
  • I soggetti tenuti alle dichiarazioni antimafia e di onorabilità sono descritti nella seguente tabella.
  • Possesso dei requisiti tecnico-professionali di cui all’art. 6, comma 2 del D.M. 221/2003 da parte di un dipendente, di un familiare collaboratore, di un socio lavoratore, del titolare, o del preposto alla gestione tecnica, che non può essere un consulente o un professionista esterno.

Requisiti oggettivi

  • Possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria di cui all’art. 5 del D.M. 221/2003.
  • Rispetto dei regolamenti locali di polizia urbana e di igiene e sanità, dei regolamenti edilizi e delle norme urbanistiche e delle destinazioni d’uso.
  • Rispetto delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro previste dal D.Lgs. 81/2008.
  • Rispetto della normativa di prevenzioni incendi prevista dal D.P.R. 151/2001.

Come si ottiene

L’esercizio dell’attività facchinaggio, ai sensi dell’art. 72, del D.Lgs. 59/2010, è soggetto a SCIA, da presentare:

  • direttamente alla Camera di Commercio competente, tramite ComUnica, oppure
  • alla Camera di Commercio tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), competente sulla sede operativa dell’attività, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività: 52.24.00R – Attività di facchinaggio e selezionando l’opzione: AVVIO

Note

Normativa di riferimento


Responsabile

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Allegati e documenti


Modulistica

Il procedimento di avvio è strutturato su STAR pertanto la compilazione della SCIA avviene integralmente online, sul modello fornito dallo stesso portale.


Altre informazioni utili


Dove andare

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