Locazioni turistiche
Che cos'è
Sono locazioni turistiche le locazioni di immobili concessi per brevi o lunghi periodi volte a soddisfare esigenze abitative transitorie per finalità turistiche, senza fornitura di servizi accessori e complementari tipici delle strutture ricettive di cui alla normativa turistica vigente. Ai fini della pubblicizzazione dell’attività non devono essere utilizzate le denominazioni delle tipologie ricettive extralberghiere (es. Casa e appartamenti vacanza, Affittacamere, Bed and breakfast, Residence ecc.).
L’attività di locazione turistica può essere esercitata direttamente oppure indirettamente tramite intermediari quali agenzie immobiliari e property manager.
L’attività può essere svolta in forma non imprenditoriale o in forma imprenditoriale.
- In caso di svolgimento di attività in FORMA NON IMPRENDITORIALE LA COMUNICAZIONE è presentata al Comune territorialmente competente, con modalità telematica, tramite la pagina web dedicata
- In caso di svolgimento di attività in FORMA IMPRENDITORIALE LA SCIA, ai sensi dell’articolo 19 della l. 241/1990, è da presentare, esclusivamente in via telematica, al SUAP competente per territorio, tramite portale STAR.
Requisiti
Requisiti SOGGETTIVI
- Non sussistenza delle cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all’art. 67 del D.Lgs. 159/2011, posseduti da tutti i soggetti indicati all’art. 85 dello stesso decreto legislativo.
Requisiti OGGETTIVI
Gli immobili o porzioni di essi locati per finalità turistiche devono possedere:
- i requisiti strutturali e igienico-sanitari previsti per le case di civile abitazione;
- le condizioni di sicurezza e salubrità degli edifici e degli impianti negli stessi installati ai sensi della normativa vigente.
Inoltre, ai sensi dell’art. 13-ter, comma 7 del D.L. 145/2023, tutte le unità immobiliari oggetto di locazione turistica devono essere dotate di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio funzionanti nonché di estintori portatili a norma di legge da ubicare in posizioni accessibili e visibili, in particolare in prossimità degli accessi e in vicinanza delle aree di maggior pericolo e, in ogni caso, da installare in ragione di uno ogni 200 metri quadrati di pavimento, o frazione, con un minimo di un estintore per piano
Come si ottiene
AVVIO – Locazione turistica IMPRENDITORIALE
Il proprietario, l’usufruttuario, il locatario, il comodatario o l’intermediario nel caso di gestione in forma indiretta, che dà in locazione un immobile o porzioni di esso per finalità turistiche, trasmette la SCIA al SUAP del Comune dove l’alloggio è situato esclusivamente online, tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) utilizzando il codice attività: 55.90.40R – Locazione breve/turistica a carattere imprenditoriale e selezionando l’opzione: AVVIO
ATTENZIONE: La SCIA riguarda un singolo alloggio locato, pertanto nel caso di locazione turistica di più unità immobiliari, è necessario presentare una pratica per ogni distinto alloggio.
Allegati:
- Planimetria descrittiva dei locali (con indicazione delle dimensioni e funzione dei vani/servizi igienici), se non già in possesso della PA
- Mandato con rappresentanza, qualora ricorra il caso.
VARIAZIONI – Locazione turistica IMPRENDITORIALE
- Ogni variazione relativa alla capacità ricettiva, alle dotazioni, alle caratteristiche e all’accessibilità dell’alloggio è soggetta al regime amministrativo della SCIA.
- Ogni ulteriore variazione dei dati e delle informazioni contenute nella SCIA di avvio è soggetta al regime amministrativo della COMUNICAZIONE
La SCIA e/o la COMUNICAZIONE di variazione deve essere presentata al SUAP entro quindici giorni dal suo verificarsi tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando l’opzione: VARIAZIONE e attivando l’endoprocedimento relativo.
Codice Identificativo Nazionale (CIN)
Con la conversione nella legge n. 191/2023 del decreto “Anticipi” (D.L. n. 145/2023) è definitiva l’istituzione del Codice Identificativo Nazionale (CIN), che dovrà essere assegnato, tramite apposita procedura automatizzata, dal ministero del Turismo alle unità immobiliari ad uso abitativo oggetto di locazione per finalità turistiche, a quelle destinate alle locazioni brevi, oltre che alle strutture turistico-ricettive alberghiere ed extralberghiere. Al citato ministero è affidata anche la gestione della relativa banca dati nazionale. Chiarimenti sulla procedura telematica di assegnazione del CIN dal sito web della Regione Toscana.
Procedure per l’ottenimento del CIN:
- Accedi alla piattaforma Turismo5 con le credenziali ricevute e visualizza il Codice Identificativo Regionale (CIR) assegnato.
- Con Spid o CIE, oppure credenziali di accesso fornite dal Ministero per utenti stranieri e codice regionale (CIR) accedi alla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo e ottieni il CIN.
- Inizia a registrare gli ospiti su Turismo5 per adempiere agli obblighi statistici e non incorrere in sanzioni amministrative.
Obbligo di notifica alloggiati
Richiedi le credenziali al Portale Alloggiati della Questura per l’obbligo di notifica dell’arrivo dell’ospite ai fini di Pubblica Sicurezza in modo da non incorrere in sanzioni penali.
Note
Normativa di riferimento
- Legge regionale 31 dicembre 2024, n. 61, “Testo unico del turismo.”
- DECRETO-LEGGE 18 ottobre 2023, n. 145, “Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili.” . Art. 13-ter
- REGIO DECRETO 18 giugno 1931, n. 773, “Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.” – Art. 109 come interpretato dal:
- DECRETO-LEGGE 4 ottobre 2018, n. 113, “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonchè misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.” – Art. 19-bis
- DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 agosto 2011, n. 151, “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell’articolo 49, comma 4-quater, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.”
Responsabile
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Allegati e documenti
Modulistica
Altre informazioni utili
Regione Toscana – Locazioni brevi e turistiche in forma imprenditoriale: obbligo di presentazione della SCIA
LOCAZIONI TURISTICHE – FORMA NON IMPRENDITORIALE
Dove andare
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