Vendita di funghi epigei spontanei
Che cos'è
La legislazione nazionale (D.P.R. 376/1995) e regionale (L.R.T. 16/99), in considerazione della pericolosità dell’alimento fungo, dispone che la vendita dei funghi epigei spontanei freschi o secchi sfusi appartenenti alla specie Boletus edulis, svolta da titolari di impresa commerciale o da imprenditori agricoli, è soggetta a specifica autorizzazione comunale, ora SCIA, da inoltrare al SUAP del Comune competente per territorio.
Il commercio dei funghi epigei spontanei può effettuarsi su aree private o pubbliche purché in sede fissa; è esclusa la vendita in forma itinerante.
La vendita dei funghi epigei spontanei freschi destinati al dettaglio è consentita previa certificazione di avvenuto controllo, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 376/1995 e dell’art. 21 della L.R.T.16/1999 e ss.mm.ii. Gli esercenti, pertanto, devono acquistare per la vendita i funghi certificati o in alternativa devono sottoporli alla certificazione da parte di un micologo dell’Ispettorato Dipartimento Della Prevenzione Ispettorato Micologico della AUSL o da un micologo abilitato. Gli esercizi che commercializzano esclusivamente funghi in confezioni non manomissibili, singolarmente certificati da un micologo, e che rechino in etichetta il riferimento a tale certificazione, non necessitano né dell’autorizzazione, ora SCIA, né dell’attestato di idoneità all’identificazione delle specie fungine. Non è ammesso il frazionamento di tali confezioni.
Requisiti
Requisiti soggettivi
L’operatore del settore alimentare, (o altra persona da lui delegata), deve possedere l’attestato di idoneità all’identificazione delle specie fungine (artt. 20 e 21 della L.R.T. 16/1999 e art. 2, comma 2 del D.P.R. 376/1995) che intende commercializzare o, in alternativa, l’attestato di micologo di cui al D.M. 686/1996. L’attestato di idoneità al riconoscimento delle specie fungine viene rilasciato dall’Ispettorato Micologico del Dipartimento della Prevenzione della AUSL, dopo che il richiedente ha superato con esito favorevole apposito esame.
L’attestato di idoneità, o l’attestato di micologo, è prerequisito per la presentazione della SCIA al SUAP per la vendita dei funghi. La SCIA per la vendita dei funghi deve contenere il nome della persona o delle persone in possesso l’attestato di idoneità all’identificazione o l’attestato di micologo. La stessa ha validità fin a quando almeno uno dei soggetti in possesso dell’attestato di idoneità o di micologo, continua ad esercitare tale attività. La cessazione dell’attività ed ogni altra variazione devono essere comunicate, a cura del titolare, entro 30 giorni, al SUAP del Comune competente per territorio.
Requisiti oggettivi
I requisiti e le condizioni per la commercializzazione dei funghi sono indicati nel Titolo III della L.R.T. 16/1999.
Come si ottiene
Come presentare la pratica – COMMERCIO IN SEDE FISSA
AVVIO CONTESTUALE all’avvio dell’attività principale
Si applica il regime amministrativo della SCIA unica (art. 19-bis, comma 2, della L. 241/1990), prevista qualora per lo svolgimento di un’attività soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) siano necessarie altre SCIA o comunicazioni e notifiche. La SCIA deve essere presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività dell’attività principale, selezionando l’opzione AVVIO, attivando dal pulsante ELENCO l’endoprocedimento: AD COM 11 – Vendita funghi freschi spontanei presente nella sezione “Adempimenti comunali” e allegando la apposita modulistica (vedi sotto) da inserire su STAR nella scheda “Allegati”
AVVIO SUCCESSIVO all’avvio dell’attività principale
La SCIA deve essere presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività dell’attività principale, selezionando l’opzione VARIAZIONE, attivando l’endoprocedimento VAR_GEN – Altra tipologia di variazione nonché dal pulsante ELENCO l’endoprocedimento: AD COM 11 – Vendita funghi freschi spontanei presente nella sezione “Adempimenti comunali” e allegando la apposita modulistica (vedi sotto) da inserire su STAR nella scheda “VAR_GEN”
VARIAZIONE del SOGGETTO in possesso dell’attestato di idoneità o di micologo
La COMUNICAZIONE deve essere presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività dell’attività principale, selezionando l’opzione VARIAZIONE, attivando gli endoprocedimenti VAR_GEN – Altra tipologia di variazione e Vendita di Funghi – Variazione dell’autorizzazione alla vendita di funghi freschi spontanei e allegando la apposita modulistica (vedi sotto) da inserire su STAR nella scheda “VAR_GEN”
Altre VARIAZIONI
La COMUNICAZIONE deve essere presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività dell’attività principale, selezionando l’opzione VARIAZIONE, attivando l’endoprocedimento VAR_GEN – Altra tipologia di variazione e allegando la apposita modulistica (vedi sotto) da inserire su STAR nella scheda “VAR_GEN”
Come presentare la pratica – COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SU POSTEGGIO
AVVIO
La SCIA deve essere presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività: 47.80.01R – Commercio al dettaglio su aree pubbliche su posteggio fisso, selezionando l’opzione: ADEMPIMENTI TECNICI ED AMMINISTRATIVI, attivando l’endoprocedimento GEN 01 – Procedimento generico nonché dal pulsante ELENCO l’endoprocedimento: AD COM 11 – Vendita funghi freschi spontanei presente nella sezione “Adempimenti comunali” e allegando la apposita modulistica (vedi sotto) da inserire su STAR nella scheda “GEN_01”
VARIAZIONI
La COMUNICAZIONE deve essere presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività: 47.80.01R – Commercio al dettaglio su aree pubbliche su posteggio fisso, selezionando l’opzione: ADEMPIMENTI TECNICI ED AMMINISTRATIVI, attivando l’endoprocedimento GEN 01 – Procedimento generico e allegando la apposita modulistica (vedi sotto) da inserire su STAR nella scheda “GEN_01”
Come presentare la pratica – COMMERCIO DA PARTE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI
AVVIO
La SCIA deve essere presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività dell’attività principale, selezionando l’opzione: ADEMPIMENTI TECNICI ED AMMINISTRATIVI, attivando l’endoprocedimento GEN 01 – Procedimento generico nonché dal pulsante ELENCO l’endoprocedimento: AD COM 11 – Vendita funghi freschi spontanei presente nella sezione “Adempimenti comunali” e allegando la apposita modulistica (vedi sotto) da inserire su STAR nella scheda “GEN_01”
VARIAZIONI
La COMUNICAZIONE deve essere presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività dell’attività principale, selezionando l’opzione: ADEMPIMENTI TECNICI ED AMMINISTRATIVI, attivando l’endoprocedimento GEN 01 – Procedimento generico e allegando la apposita modulistica (vedi sotto) da inserire su STAR nella scheda “GEN_01”
Come presentare la pratica – PER OGNI ATTIVITA’
CESSAZIONE
La COMUNICAZIONE deve essere presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività dell’attività principale, selezionando l’opzione: ADEMPIMENTI TECNICI ED AMMINISTRATIVI, attivando l’endoprocedimento GEN 01 – Procedimento generico e allegando la apposita modulistica (vedi sotto) da inserire su STAR nella scheda “GEN_01”
Note
Normativa di riferimento
- DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 luglio 1995, n. 376, “Regolamento concernente la disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati.”
- Legge regionale 22 marzo 1999, n. 16, “Raccolta e commercio dei funghi epigei spontanei”
- DECRETO del Ministero della Sanità del 29 novembre 1996, n. 686, “Regolamento concernente criteri e modalità per il rilascio dell’attestato di micologo.”
- Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, sull’igiene dei prodotti alimentari
- Regolamento D.P.G.R. 1 agosto 2006, n. 40/R, “Regolamento di attuazione del regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull’igiene dei prodotti alimentari e del regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale.
Responsabile
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Allegati e documenti
Modulistica
Modulistica da utilizzare esclusivamente in assenza di specifica modulistica comunale pubblica sul sito del Comune territorialmente competente:
- Modello di SCIA per AVVIO dell’attività di vendita di funghi
- Modello di COMUNICAZIONE per VARIAZIONI all’attività di vendita di funghi
- Modello di COMUNICAZIONE di CESSAZIONE dell’attività di vendita di funghi
Altre informazioni utili
- Azienda USL Toscana Centro – Sportelli micologici
Dove andare
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