Bando. La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, con lo scopo di migliorare la competitività delle Pmi del settore turismo, attraverso il sostegno degli investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione ecologica, tecnologica e digitale. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto (contributo in c/interessi e in c/commissione di garanzia) sui finanziamenti concessi alle Pmi toscane operanti nel settore turismo, dalle banche individuate dalla Regione Toscana, nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della Banca Europea degli Investimenti (Bei). I finanziamenti dovranno essere garantiti e riassicurati alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le Pmi, di cui alla legge 662/1996, da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana, in funzione degli importi ammissibili previsti dalle disposizioni operative del fondo. In particolare, è previsto l’abbinamento del contributo in c/interessi con lo strumento finanziario della garanzia, nella forma della riassicurazione.
Beneficiari e requisiti. Sono soggetti destinatari Mpmi e professionisti. I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di G.R. 1155/2023 e del Fondo di Garanzia per le PMI di cui alla L. 662/1996, come di seguito riportato (Sezioni della Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007):
- I 55.1 Alberghi e strutture simili
- I 55.3 Aree di campeggio e aree attrezzate per roulotte.
Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici Ateco di cui sopra individuato come primario per la/le sede/sedi (sede legale e/o unità locale) destinataria/destinatarie dell’agevolazione.
Spese ammissibili. I progetti ammissibili devono essere coerenti con l’attività svolta dall’impresa e con le finalità di cui all’art. 14 e all’art. 17 del Reg. (UE) n. 651/2014. I progetti ammissibili si suddividono in:
- Progetti di investimento in beni materiali e immateriali, come dettagliati nell’Allegato 1/A “Progetti ammissibili”;
- Progetti di investimento “Green” in beni materiali e immateriali che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico, anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, e a processi di economia circolare, come dettagliati nell’Allegato 1/B “Progetti Green”.
Un investimento è ammissibile dal punto di vista temporale quando la relativa spesa si colloca tra il termine iniziale ed il termine finale di realizzazione del progetto. Le tipologie di investimento ammissibile, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità degli investimenti relativi al progetto sono dettagliati negli allegati 1/A e 1/B “Progetti ammissibili” e “Progetti Green” che costituiscono parte integrante e sostanziale del bando. Sono ammessi all’agevolazione gli interessi passivi e le commissioni di garanzia relativi a finanziamenti bancari:
- concessi per la realizzazione di progetti di investimento di cui agli Allegati 1/A e 1/B “Progetti ammissibili” e “Progetti Green”;
- garantiti e riassicurati alla Sezione Speciale – Regione Toscana del Fondo di Garanzia, di cui alla L. n. 662/1996.
Tutta la documentazione attestante la concessione del finanziamento bancario, la delibera di garanzia e la delibera di riassicurazione deve avere data successiva alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando.
Agevolazione. L’agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi alle PMI toscane, operanti nel settore turismo, dalle banche individuate con apposito avviso pubblico, nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU blending 2023-0118” della BEI, garantiti e riassicurati dai soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana, ai sensi del regolamento UE n. 651/14 (GBER) art.17 (Aiuti agli investimenti a favore delle PMI) e, in caso di aree 107.3.c del TFUE, ai sensi dell’art. 14 (Aiuti a finalità regionale agli investimenti).
La sovvenzione è erogata in una unica soluzione, secondo i tempi e le modalità di cui al paragrafo 8 del bando. La sovvenzione in c/interessi è calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione della banca, nella percentuale massima del:
- 80% per i finanziamenti erogati a fronte dei progetti di investimento, di cui all’Allegato 1/A “Progetti ammissibili”;
- 90% per i finanziamenti erogati a fronte di progetti “Green”, di cui all’Allegato 1/B “Progetti Green”;
In caso di finanziamenti che prevedono erogazioni in più tranche, il calcolo del contributo sarà effettuato sulla base del piano di ammortamento finale e comunque all’erogazione del saldo del finanziamento bancario e dopo la realizzazione dell’investimento. Gli interessi di preammortamento saranno sommati a quelli risultanti dal piano di ammortamento attualizzati.
L’importo massimo della sovvenzione in c/interessi non potrà superare le seguenti soglie:
- € 200.000,00 nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 17 del Reg. 651/2014;
- € 300.000,00 nel caso di sovvenzione concessa ai sensi dell’art. 14 del Reg. 651/2014;
La sovvenzione in c/commissioni di garanzia è calcolata nella misura dell’1,5% dell’importo del finanziamento garantito e riassicurato, fino ad un importo massimo di € 12.000,00 e comunque nei limiti del costo effettivo della garanzia.
Scadenza. La procedura del bando è automatica a sportello. La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 31 marzo 2025. La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul sistema informativo di Sviluppo Toscana s.p.a., la cui piattaforma è disponibile all’indirizzo https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente. La domanda è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.
In caso di esaurimento delle risorse, o di cause connesse ai vincoli temporali di utilizzazione delle risorse derivanti dalla disciplina contabile o degli specifici fondi, per le procedure a sportello, con provvedimento del responsabile dell’intervento sarà prevista l’interruzione della raccolta delle domande, previa comunicazione sul sito dell’Organismo intermedio almeno cinque giorni lavorativi precedenti.
Ulteriori informazioni.
- Decreto Dirigenziale 4598 del 25 febbraio 2025
- Bando
- Progetti ammissibili
- Progetti green
- Pagina web della Regione Toscana dedicata al bando



