Reg. CE 1069/2009 – Riconoscimento stabilimenti
Che cos'è
Per sottoprodotti di origine animale (SOA) si intendono, corpi interi o parti di animali, prodotti di origine animale o altri prodotti ottenuti da animali, non destinati al consumo umano, ivi compresi gli ovociti, gli embrioni e lo sperma.
Per prodotti derivati si intendono quelli ottenuti attraverso uno o più trattamenti, trasformazioni o fasi di lavorazione di sottoprodotti di origine animale.
Sono soggetti a riconoscimento ai sensi dell’art. 24 del Regolamento (CE) n. 1069/2009, con le modalità di cui all’artt. 8 e 9 del D.P.G.R. 6/R/2026, tutti gli stabilimenti di raccolta, trattamento e deposito di SOA e prodotti derivati, indicati all’art. 24, comma 1 del Regolamento (CE) n. 1069/2009, esclusi quelli di cui all’art. 3 del D.P.G.R. 6/R/2026.
Gli Operatori del Settore Alimentare (OSA), chiedono all’autorità competente il riconoscimento degli stabilimenti o impianti sotto il proprio controllo soggetti, indicando:
- Le categorie di SOA e prodotti derivati
- Se le operazioni sono svolte permanentemente in condizioni di assoluta separazione oppure temporaneamente in condizioni volte ad evitare contaminazioni, a seguito di mancanze di capacità per tali prodotti dovute a un focolaio diffuso di una malattia epizootica, oppure ad altre circostanze straordinarie non previste.
Uno stabilimento che abbia ottenuto il riconoscimento non deve essere anche notificato ai fini della registrazione ai sensi dell’art. 23 del Regolamento (CE) n. 1069/2009 – vedi scheda: Reg. CE 1069/2009 – SOA – NOTIFICA ai fini della registrazione
Requisiti
Come si ottiene
Riconoscimento e variazione della tipologia produttiva
L’ISTANZA di riconoscimento o di variazione della tipologia produttiva, che comporti l’attivazione di sezioni/attività diverse da quelle già riconosciute, è da presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del comune territorialmente competente, esclusivamente tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività della propria attività principale, selezionando l’opzione: ADEMPIMENTI TECNICI ED AMMINISTRATIVI, attivando l’endoprocedimento: ASL 34.2 – Sottoprodotti. Riconoscimento con produzione ed allegando l’apposita modulistica
Diritti ASL
Il riconoscimento è soggetto alle tariffe di cui all’Allegato 2, sezione 8, punti 1, 2, 3, 4, 5 e 6 del D.Lgs. 32/2021, salvo quanto previsto dall’art. 6, comma 14, lett. a), b), c) e d) dello stesso decreto legislativo.
- Link tariffario
- Istruzioni per il pagamento dei diritti ASL
- Link portale IRIS per il pagamento
- Specifiche sulle tariffe
- Azienda USL Toscana Centro – D.Lgs. 32/2021 – Tariffe
Iter della pratica
La procedura di riconoscimento e di variazione per modifica della tipologia produttiva è indicata all’art. 8 del D.P.G.R. 6/R/2026 ed in sintesi prevede:
- Un primo riconoscimento condizionato rilasciato dal SUAP, di durata massima di 6 mesi, ad esito di sopralluogo e parere favorevole da parte dell’ASL, comprensivo del numero di riconoscimento assegnato dal Ministero.
- Il riconoscimento condizionato si trasforma in definitivo ad esito di ulteriore sopralluogo positivo da parte dell’ASL.
Aggiornamenti al riconoscimento
La COMUNICAZIONE di:
- Modifiche strutturali e/o impiantistiche allo stabilimento che non comportano anche una variazione della tipologia produttiva
- Variazione della ragione sociale dell’impresa
- Variazione del legale rappresentante dell’impresa
- Subingresso
- Sospensione temporanea
- Cessazione
è da presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del comune territorialmente competente, esclusivamente tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività della propria attività principale, selezionando l’opzione: ADEMPIMENTI TECNICI ED AMMINISTRATIVI, attivando l’endoprocedimento: ASL 34.2 – Sottoprodotti. Riconoscimento con produzione ed allegando l’apposita modulistica
Diritti ASL
Il riconoscimento è soggetto alle tariffe di cui all’Allegato 2, sezione 8, punti 1, 2, 3, 4, 5 e 6 del D.Lgs. 32/2021, salvo quanto previsto dall’art. 6, comma 14, lett. a), b), c) e d) dello stesso decreto legislativo.
- Link tariffario
- Istruzioni per il pagamento dei diritti ASL
- Link portale IRIS per il pagamento
- Specifiche sulle tariffe
- Azienda USL Toscana Centro – D.Lgs. 32/2021 – Tariffe
Iter della pratica
La procedura di aggiornamento del riconoscimento è indicata all’art. 9 del D.P.G.R. 6/R/2026 ed in sintesi prevede:
- Nel solo caso di comunicazione di modifiche strutturali e/o impiantistiche allo stabilimento che non comportano anche una variazione della tipologia produttiva, l’atto di aggiornamento dell’autorizzazione è rilasciato dal SUAP, ad esito di sopralluogo e parere vincolante favorevole da parte dell’ASL.
- Negli altri casi, il rilascio diretto da parte del SUAP del relativo atto di aggiornamento dell’autorizzazione, non essendo dovuto alcun parere da parte dell’ASL.
Note
Normativa di riferimento
- Legge regionale 25 febbraio 2000, n. 16, “Riordino in materia di igiene e sanità pubblica, veterinaria, igiene degli alimenti, medicina legale e farmaceutica.”
- Regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, e ss.mm.ii., recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) n. 1774/2002 (regolamento sui sottoprodotti di origine animale)
- Regolamento 7 aprile 2026, n. 6/R, “Regolamento di attuazione del Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull’igiene dei prodotti alimentari, del Regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale, e del Regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano. Abrogazione del DPGR 40/R/2006.”
- Regolamento (UE) n. 142/2011 della Commissione, del 25 febbraio 2011, e ss.mm.ii., recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano, e della direttiva 97/78/CE del Consiglio per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari alla frontiera
- DECRETO LEGISLATIVO 2 febbraio 2021, n. 32, “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625 ai sensi dell’articolo 12, comma 3, lettera g) della legge 4 ottobre 2019, n. 117.” – Allegato II, sezione 8
- D.G.R.T. n. 63 del 03/02/2014, “Recepimento Accordo di Conferenza Unificata sul documento recante Linee guida per l’applicazione del Regolamento (CE) n.1069/2009 e approvazione di direttive regionali per l’applicazione.”
- D.D. Regione Toscana n. 1122 del 25/03/2014, “Delibera Giunta Regionale n.63 del 3.02.2014 in materia di norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano. Adozione di specifica modulistica.”
- DECRETO LEGISLATIVO 1 ottobre 2012, n. 186, “Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1069/2009 recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) n. 1774/2002, e per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 142/2011 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 e della direttiva 97/78/CE per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari in frontiera.”
Responsabile
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Allegati e documenti
Modulistica
L’endoprocedimento ASL 34.2 NON è strutturato su STAR.
Altre informazioni utili
- EUR-Lex – Sintesi del Regolamento (CE) n. 1069/2009
- Azienda USL Toscana Centro – Dipartimento della Prevenzione – Sanità pubblica veterinaria e Sicurezza alimentare
Dove andare
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